Ricette

Ragù alla bolognese

Il Ragù fa subito famiglia, le nostre nonne e mamme si svegliavano la domenica mattina all’alba per preparare il ragù della domenica.

Il Ragù è un condimento ricco e saporito a base di carne macinata e passata di pomodoro, buonissimo da gustare su un bel piatto di tagliatelle all’uovo fatte in casa, con le lasagne, i cannelloni o la pasta al forno.

Ognuno ha la sua ricetta e ne esistono tante varianti, questa di seguito è quella che preparo io di solito.

ragù


Ingredienti per 3 persone:

  • 400 g di carne macinata (bovino e suino)
  • 50 g di carote
  • 50 g di sedano
  • 50 g di cipolle dorate
  • 300 g di passata di pomodoro
  • 1/2 bicchiere di vino rosso
  • olio evo q.b.
  • sale q.b.
  • acqua (o brodo vegetale)

Preparazione:

Per preparare il ragù iniziate a lavare le verdure per il soffritto, pelate la carota e tagliatela prima a listarelle e poi a quadratini sminuzzandola finemente, dopodiché pulite il sedano e  la cipolla, sminuzzateli della stessa grandezza della carota e metteteli da parte.

In una casseruola versate un giro d’olio e fatelo scaldare, aggiungete il trito di verdure e fatelo soffriggere lentamente per circa 5 minuti.

Aggiungete la carne macinata, sgranatela con un cucchiaio di legno e fatela rosolare per circa 10 minuti mescolando di tanto in tanto fino a che non sarà ben sigillata, poi sfumate con il vino rosso a fuoco moderato.

Quando l’alcol del vino sarà completamente evaporato, aggiungete la passata di pomodoro e mescolate.

Aggiungete uno, due mestoli di acqua o se preferite di brodo vegetale caldo.

Questo passaggio dipende molto dalla densità che vorrete dare al vostro Ragù. Per esempio, quando io lo utilizzo per preparare le lasagne con besciamella e Ragù mi piace che sia più denso, quindi aggiungo pochissima acqua (o brodo) oppure lo faccio cuocere un po’ in più per farlo risultare più tirato.

A questo punto, coprite la vostra casseruola con un coperchio, abbassate la fiamma al minimo e fatelo cuocere almeno un paio d’ore.

Controllatelo e mescolatelo di tanto in tanto per evitare che si attacchi o bruci. Se necessario, aggiungete acqua/brodo per ottenere la consistenza che desiderate.

Trascorse almeno un paio d’ore regolate di sale, mescolate ancora e  il vostro ragù sarà pronto per condire la pasta che preferite.

ragù


Note:

Il ragù può essere preparato in anticipo, conservato in frigo (per un paio di giorni) e scaldato al momento del bisogno.

Prolungate i tempi di cottura per avere un ragù più tirato, aggiungete acqua o brodo per ottenere un ragù meno denso.

Qualcuno aggiunge del latte per una consistenza più cremosa.

Invece di utilizzare carne macinata mista, potete usare solo carne di bovino e aggiungere della pancetta di maiale sminuzzata.

Besciamella

La Besciamella è una salsa di base, facile e veloce da realizzare. E’ cremosa e avvolgente e si prepara solo con latte, burro e farina, un pizzico di sale e della noce moscata.

Il gusto della Besciamella è neutro e delicato e si presta alla preparazione di piatti come paste al forno, lasagne, cannelloni, crepes, moussaka e molti altri ancora. Le sue origini sono contese da Francia e Italia ed è conosciuta anche in Inghilterra come salsa bianca.

Vi basterà provare a farla una volta e non la comprerete più già fatta al supermercato! Per preparare una Besciamella perfetta vi basterà versare il latte a filo e mescolare continuamente con una frusta a mano. In pochi minuti otterrete una Besciamella buonissima.
Di seguito vi spiego passo passo come realizzarla e come rimediare ad eventuali errori.

Besciamella


Ingredienti per mezzo litro di Besciamella:

  • 500 ml di latte
  • 50 g di burro
  • 50 g di farina
  • 1 pizzico di sale
  • noce moscata in polvere q.b.

Preparazione:

Per preparare la vostra Besciamella versate il latte in un pentolino, aggiungete il sale e la noce moscata e fatelo scaldare.

In un’altra pentola mettete il burro e fatelo sciogliere a fiamma bassa, poi aggiungete la farina setacciata un po’ per volta e mescolate energicamente con una frusta a mano per evitare che si formino grumi.

Preparazione Besciamella

Quando il composto sarà dorato avrete ottenuto il roux. Adesso stemperate il roux con un po’ di latte caldo, continuate a mescolare e aggiungete a filo il latte un po’ per volta. Quando il primo quantitativo di latte sarà completamente assorbito, versatene un’altra piccola quantità e così di seguito fino a che non lo avrete incorporato tutto (continuando sempre a mescolare con la frusta). Questa operazione vi permetterà di ottenere una Besciamella priva di grumi.

Continuate a mescolare a fiamma bassa fino a che non raggiungerete la consistenza desiderata per la vostra Besciamella. Per una densità media basteranno 5 – 6 minuti.


Note:

Se non utilizzerete subito la vostra Besciamella, versatela in una ciotola e copritela con la pellicola trasparente a contatto in modo che non si formi sopra una pellicina.

Una volta fredda potrete conservarla in frigorifero per un paio di giorni.

Per far tornare liscia e cremosa la Besciamella lavoratela con lo sbattitore elettrico, se dovesse essere necessario aggiungete un po’ di latte per renderla più fluida.

Per una Besciamella dalla consistenza più liquida diminuite burro e farina, per una più densa aumentatene le quantità. Burro e farina dovranno essere sempre in quantità uguali fra loro.

Se si dovessero formare grumi potrete filtrare la Besciamella in un colino a maglia stretta.

Migliaccio Napoletano

Il Migliaccio Napoletano è un dolce tipico campano che viene preparato prevalentemente nel periodo di Carnevale, ma anche in occasione della Pasqua.

Il Migliaccio ha origini antiche ed è un dolce semplice a base di semolino e ricotta, la sua consistenza è umida e scioglievole in bocca. A Carnevale viene preparato insieme al sanguinaccio e alle chiacchiere.

Il nome Migliaccio deriva dal fatto che in origine l’ingrediente base fosse appunto il miglio, un cereale da cui si otteneva la farina che si utilizzava nella sua preparazione. Oggi invece si usa il semolino che si ottiene dalla macinazione della semola di grano duro.

Questa che troverete di seguito è la preparazione base, ma può essere arricchita con uvetta e frutta candita, o anche un po’ di limoncello o liquore all’arancia.

Migliaccio


Ingredienti:

  • 500 g di latte
  • 500 g di acqua
  • 400 g di ricotta
  • 200 g di semolino
  • 250 g di zucchero
  • 50 g di burro
  • 4 uova
  • cannella in polvere q.b.
  • 1 scorza di limone grattugiata
  • 1 scorza di arancia grattugiata
  • 1 cucchiaino di estratto di vaniglia
  • 1 pizzico di sale
  • zucchero a velo q.b. per guarnire

Preparazione:

Per preparare il vostro Migliaccio, mettete in un tegame mezzo litro di acqua, mezzo litro di latte, 50 g di burro, 1 cucchiaino di estratto di vaniglia, cannella in polvere a piacere, la scorza grattugiata del limone e dell’arancia e un pizzico di sale.

Mettete il tegame sul fornello a fuoco medio e, quando inizia il bollore versate a pioggia (ossia poco alla volta) il semolino mescolando per qualche minuto con una frusta a mano.

Appena il composto sarà cotto, versatelo in una pirofila larga e bassa, copritelo con la pellicola trasparente (che dovrà stare a contatto) e lasciatelo intiepidire a temperatura ambiente. Dopodiché riponetelo in frigorifero per farlo raffreddare completamente.

Sbattete con uno sbattitore elettrico le uova con lo zucchero in una ciotola a parte fino a che non otterrete un composto chiaro e spumoso. Se preferite potete fare quest’operazione con la planetaria.

Setacciate la ricotta in un colino a maglie strette e unitela al composto di uova e zucchero.

Prendete il semolino messo da parte e amalgamatelo a questo composto, trasferite tutto in uno stampo da 24 cm imburrato e infarinato (oppure spruzzato con distaccante per torte).

Inforna in modalità statica, preriscaldato a 200° per 1 ora circa.

Prima di servire il vostro Migliaccio Napoletano, lasciatelo raffreddare completamente nello stampo (almeno un paio d’ore). Dopodiché sformatelo e spolverizzatelo con zucchero a velo.

Migliaccio


Note:

Se vedete che la superficie del vostro migliaccio dopo 40 -50 min in cottura sarà ben colorita, copritelo con un foglio di alluminio e proseguite la cottura.

Si può conservare in frigorifero per 3 – 4 giorni coperto da pellicola trasparente oppure in un contenitore ermetico.

Polenta con Salsiccia e Funghi

La Polenta con Salsiccia e Funghi è un piatto unico tipicamente autunnale/invernale da servire ben caldo.

Quando si parla di Polenta si pensa subito al calore della famiglia. E’ preparata soprattutto nel nord Italia e nei paesi di montagna, ma non solo. Io ne sono una dimostrazione!
Mia madre la preparava spesso e in diversi modi, oggi vediamo la Polenta con Salsiccia e Funghi.

Per velocizzare il procedimento ho utilizzato un preparato per polenta rapida con farina di mais precotta a vapore che si trova facilmente in commercio ed è pronta in soli 8 minuti, a questi c’è da aggiungere il tempo di preparazione del sugo con funghi e salsiccia che l’accompagneranno. Quindi è molto veloce e si può preparare al momento.


Ingredienti per 4/5 persone

Ingredienti per il Sugo Salsiccia e Funghi:

  • 200 g di salsicce di tacchino, suino e pollo
  • 370 g di funghi prataioli
  • 300 g di passata di pomodoro
  • olio evo q.b.
  • 1 spicchio di aglio
  • sale q.b.
  • prezzemolo a piacere
  • basilico qualche foglia
  • prezzemolo per guarnire

Ingredienti per la Polenta:

  • 375 g di polenta istantanea di mais
  • 1,5 l di acqua
  • sale q.b.

Preparazione del Sugo Salsiccia e Funghi:

Iniziamo a preparare il sugo per la nostra Polenta con Salsiccia e Funghi.

Innanzitutto, se come me state utilizzando funghi freschi, puliteli eliminando la parte inferiore terrosa. Sciacquateli sotto l’acqua fredda corrente per eliminare ogni residuo di terra, asciugateli e tagliateli a fettine seguendo la sagoma del fungo. Le fettine dovranno essere di circa mezzo centimetro. Mettete i funghi puliti e tagliati da parte.

Prendete una padella abbastanza capiente, versate un giro d’olio e fate rosolare uno spicchio di aglio tagliato a metà.

Aggiungete la salsiccia.
Io avevo delle salsicce cotte la sera prima e le ho tagliate direttamente a pezzetti in padella. Voi potete fare lo stesso se ne avete di già cotte, altrimenti potete tagliare a pezzetti la salsiccia cruda, oppure togliere il budello esterno e sgranarla così che si amalgami meglio al sugo da mettere sulla polenta.

Fate rosolare un po’ la salsiccia dopodiché aggiungete i funghi tagliati in precedenza e fate cuocere qualche minuto.

Togliete l’aglio e aggiungete la passata di pomodoro. Aggiustate di sale, aggiungete del prezzemolo tritato e qualche foglia di basilico e cuocete ancora qualche minuto finché avrete ottenuto la densità che volete dare al vostro condimento.

Una volta pronto il sugo, spegnete la fiamma e lasciate da parte coprendo la padella con un coperchio.

Preparazione della Polenta con Salsiccia e Funghi:

In una pentola capiente, meglio se antiaderente, portate a bollore un litro e mezzo di acqua, salatela a piacere e aggiungete a pioggia (ossia poco alla volta) 375 g di polenta istantanea di mais e mescolate con una frusta.

Continuate la cottura a fuoco moderato mescolando di tanto in tanto per circa 8 minuti.

Se non avete la frusta potete utilizzare un cucchiaio di legno.

Finito di cuocere la polenta disponetela nei piatti e versateci sopra il sugo con salsiccia e funghi.

Guarnite con qualche foglia di prezzemolo e servite calda.

Polenta Salsiccia e Funghi


Note:

Se preferite una polenta più morbida aggiungete più acqua ad inizio cottura.

Se invece la gradite più consistente prolungate la cottura di qualche minuto.

Per questa preparazione ho utilizzato salsicce miste di tacchino, suino e pollo, ma potete utilizzare quelle che più preferite.

Lo stesso vale per i funghi, io ho utilizzato i funghi prataioli freschi, ma potete usare i porcini o i misti o anche funghi surgelati.

Cosce di Pollo in friggitrice ad aria

Le Cosce di Pollo non hanno bisogno di presentazioni. Sono un secondo piatto sfizioso e gustoso, facile da preparare soprattutto con la friggitrice ad aria che vi permetterà di cuocerle in minor tempo e con meno olio.

Dopo aver cucinato le Cosce di Pollo in friggitrice ad aria sono sicura che non le farete più al forno dove il tempo di cottura è di circa 40/45 minuti più il tempo di preriscaldarlo. Con la friggitrice ad aria basteranno solo 30 min. Direi che già solo per questo vale la pena provare!

In più vi dirò come fare a preparare contemporaneamente alle cosce di pollo anche le patate. Quindi in mezz’ora cuocerete entrambe le pietanze e la vostra cena/pranzo saranno pronti.

Calcolate che un paio d’ore prima o volendo anche la sera prima, dovrete mettere il pollo a marinare per far sì che risulti tenero dentro e bello croccante fuori.

Cosce di pollo in friggitrice ad aria


Ingredienti per le Cosce di Pollo in friggitrice ad aria:

  • 5 Cosce di Pollo
  • succo di un limone
  • un filo d’olio
  • la punta di un cucchiaino di aglio liofilizzato
  • sale q.b.
  • origano a piacere
  • 2/3 rametti di rosmarino fresco

oppure, per una versione più speziata, sostituite rosmarino e origano con:

  • paprika dolce q.b.
  • coriandolo q.b.
  • curry q.b.
  • pepe q.b.
  • curcuma q.b.
  • zenzero q.b.

Preparazione delle Cosce di Pollo in friggitrice ad aria:

Per preparare le Cosce di Pollo in friggitrice ad aria iniziate con l’eliminare le eventuali piume sui fusi, potete aiutarvi in questa operazione con una pinzetta.

Poi lavatele sotto acqua corrente ed eliminate tutti i residui.

A questo punto mettete le vostre cosce di pollo in una ciotola (preferibilmente di vetro), aggiungete un filo d’olio, un pizzico di sale, la punta di un cucchiaino di aglio liofilizzato, 2 o 3 rametti di rosmarino fresco e dell’origano (per la versione speziata sostituite origano e rosmarino con una spolverata di paprika dolce, coriandolo, curry, pepe, curcuma, zenzero) e il succo di un limone e massaggiate bene i vostri fusi in modo che siano completamente ricoperti dal mix di spezie, olio e limone.

Non vi dico la quantità esatta delle spezie perché dipende molto dai gusti, se non siete soliti mangiare speziato mettetene un pizzico, poi la volta dopo vi regolerete meglio. Se invece non gradite affatto erbe aromatiche e spezie, potete usare anche solo olio, sale e limone.

Coprite la ciotola con della pellicola trasparente e lasciate riposare le cosce di pollo in frigo per almeno un paio d’ore oppure tutta la notte se preferite anticipare quest’operazione.

Magari ogni tanto rigirate le cosce nel sughetto che si sarà formato in modo che penetri uniformemente in tutte le parti.

Questo riposo in frigo permetterà alle spezie di insaporire il pollo e di fare in modo che la carne resti tenera all’interno dopo la cottura.

Trascorso il tempo di riposo, prendere le cosce di pollo dal frigo, scolarle leggermente dall’eccesso di sughi e adagiarle sulla teglia traforata della vostra friggitrice ad aria.

Mettete le Cosce di Pollo in friggitrice ad aria  per 10 min a 180 gradi, poi le rigirate e fate altri 10 min sempre a 180 gradi, le rigirate di nuovo e le fate cuocere gli ultimi 10 minuti a 200 gradi in modo che la pelle diventi bella croccante.

Servite calde.

Cosce di pollo in friggitrice ad aria


Note:

Se volete accompagnare le Cosce di Pollo in friggitrice ad aria con delle patate, potete fare un’unica cottura.

Vi spiego come:

fate separatamente le due preparazioni seguendo le ricette, al momento di cuocere inserite in friggitrice prima le cosce di pollo e fate trascorrere i primi 10 min a 180 gradi.

Passati i primi 10 min a 180 gradi del pollo, aprite la friggitrice e aggiungete la seconda teglia traforata con le patate. Cuocete gli altri 10 min a 180 gradi e gli ultimi 10 min a 200 gradi. Rigirando entrambe le preparazioni ad ogni intervallo di 10 minuti. In modo che risulti tutto cotto uniformemente.

Finita la cottura salate solo le patate e servite le vostre Cosce di Pollo con patate in friggitrice ad aria.

Vi consiglio di mangiare tutto al momento perché è sicuramente più buono, ma volendo potete conservare in frigo per un giorno.

Patate in friggitrice ad aria

Le patate in friggitrice ad aria sono un contorno che accontenta grandi e piccini e sono buone per accompagnare sia carne che pesce.

Cuocendole in questo modo potrete ridurre la quantità di olio che utilizzate di solito e prepararle nella metà del tempo che impieghereste al forno!

Le patate in friggitrice ad aria sono state per me una grande scoperta, ho provato a cucinarle in diversi modi prima di trovare esattamente la consistenza che desideravo. Croccanti fuori e morbide all’interno.

Sono ottime come accompagnamento alle Cosce di Pollo in friggitrice ad aria che trovate qui sul mio blog. Nella ricetta delle cosce di pollo che trovate nella sezione secondi e nella sezione friggitrice ad aria, vi spiego come preparare entrambi i piatti contemporaneamente.

Patate in friggitrice ad aria


Ingredienti per 2/3 persone:

  • 500 g di patate circa
  • olio q.b.
  • la punta di un cucchiaino di aglio liofilizzato
  • sale q.b.
  • rosmarino a piacere
  • origano a piacere
  • un rametto di rosmarino come guarnizione

oppure, per una versione più speziata, sostituite rosmarino e origano con:

  • 1 cucchiaino raso di curry
  • 1/2 cucchiaino raso di paprika dolce

Preparazione delle Patate in friggitrice ad aria:

Innanzitutto prendete circa mezzo chilo di patate e pelatele.

Tagliatele a tocchetti più o meno tutti della stessa grandezza in modo che la cottura risulti uniforme e mettetele in ammollo in una ciotola per un’oretta in acqua fredda.

Trascorsa circa un’ora scolate le vostre patate e asciugatele con un canovaccio.

Mettete di nuovo le patate nella ciotola (asciutta), conditele con un filo d’olio e mescolate con un cucchiaio.

Aggiungete la punta di un cucchiaino di aglio liofilizzato, rosmarino e origano a piacere oppure, per la versione speziata, un cucchiaino raso di curry e mezzo cucchiaino raso di paprika dolce e mescolate di nuovo tutto.

Patate in friggitrice ad aria

Adagiate uniformemente le patate così condite sulla teglia traforata della vostra friggitrice ad aria e cuocete per 10 min a 180 gradi, poi rigirate un po’ le patate e cuocete per altri 10 min a 200 gradi.

Terminata la cottura salate le vostre patate e servite calde.


Note:

Per questa ricetta ho utilizzato una friggitrice ad aria a fornetto, ma potete prepararle anche nella friggitrice ad aria a cassetto, magari rigiratele più volte per una cottura uniforme.

Per condire le vostre Patate in friggitrice ad aria potete utilizzare gli abbinamenti di spezie ed erbe aromatiche che più preferite o addirittura solo un filo d’olio e un pizzico di sale.

L’importante è che seguiate tutti gli altri passaggi, il condimento poi è una questione di gusto personale.

Vi consiglio di prepararle al momento perché sono sicuramente più buone e croccanti se mangiate calde.

Biscotti Linzer

I Biscotti Linzer o Linzer Cookies sono una versione in miniatura della Linzer Torte, una torta austriaca con pasta frolla alle mandorle speziata e profumata.

I Biscotti Linzer sono dolcetti di origine austriaca e somigliano ai forse più conosciuti biscotti occhio di bue, ma si differenziano da questi proprio per la presenza nell’impasto della farina di mandorle.

Biscotti Linzer


Ingredienti:

  • 290 g di farina 00
  • 110 g di farina di mandorle
  • 210 g di burro a temperatura ambiente
  • 90 g di zucchero
  • 1 uovo
  • 1/2 cucchiaino di cannella in polvere
  • 1/2 cucchiaino di estratto di vaniglia
  • un pizzico di sale
  • scorza grattugiata di un limone biologico
  • confettura di frutti rossi per farcire
  • zucchero a velo q.b. per guarnire

Preparazione:

Per preparare i Biscotti Linzer tagliate a pezzetti 210 g di burro a temperatura ambiente in una ciotola e aggiungete 1 uovo, 90 g di zucchero, 110 g di farina di mandorle e 290 g di farina 00 setacciate, la scorza grattugiata di un limone, 1/2 cucchiaino di cannella in polvere, 1/2 cucchiaino di estratto di vaniglia e un pizzico di sale. Lavorate tutto in una planetaria con il gancio o la foglia, oppure semplicemente con un cucchiaio di legno fino a che il vostro impasto non risulti morbido e omogeneo.

Biscotti Linzer 3 mm

A questo punto stendete l’impasto ad uno spessore di circa 3 mm tra due fogli di carta forno e mettetelo a riposare in frigorifero per almeno 2 ore. Se non volete utilizzare la carta forno potete farne a meno. In questo caso però vi consiglio di infarinare il piano di lavoro e anche un po’ il mattarello.

Stendere l’impasto dei Linzer prima del riposo vi faciliterà nel passaggio successivo e farà in modo che si raffreddi in maniera uniforme e più velocemente.

Trascorso il tempo di riposo, prendete il vostro impasto dal frigo.

Biscotti Linzer cutter

Con l’aiuto di un cutter ricavate le forme dei vostri biscotti e disponeteli su una teglia ricoperta di carta forno. Alla metà dei vostri Biscotti Linzer dovrete bucare il centro con un cutter più piccolo.

Biscotti Linzer cutter

Mettete i biscotti in frigo a riposare nel frattempo che preriscalderete il forno a 180° in modalità statica.

Quando il forno avrà raggiunto la temperatura di 180° infornate i Biscotti Linzer per circa 8/10 minuti. Controllate spesso la cottura, che varia da forno a forno e dallo spessore e/o grandezza dei vostri biscotti. Saprete che sono cotti quando saranno leggermente dorati.

Quando saranno chiari, ma leggermente dorati, sfornateli e lasciateli raffreddare completamente.

Spalmate un po’ di confettura su ogni biscotto e copritelo con il biscotto bucato al centro.

Guarnite con una spolverizzata di zucchero a velo e i vostri Biscotti Linzer saranno pronti per essere serviti.

Biscotti Linzer


Note:

In commercio esistono tanti stampi appositi per i Biscotti Linzer, ma se non ne avete potete utilizzare un semplice coppapasta tondo e bucare il centro con il retro di un beccuccio per sac a poche.

I Biscotti Linzer potete conservarli a temperatura ambiente in una scatola di latta o in un contenitore ermetico che ne preserveranno la fragranza per più giorni.

Ciambella alla Panna

La Ciambella alla Panna è un dolce facile da realizzare, buono per la colazione e la merenda. E’ un dolce soffice, delicato e profumato e non contiene burro o olio.

Quando ho preparato la Ciambella alla Panna, ho realizzato da un solo impasto una ciambella e tre ciambelline monoporzione per farle portare a scuola da mia figlia, al posto delle solite merendine.

Ciambella alla Panna


Ingredienti per la Ciambella alla Panna:

  • 250 ml di panna (temperatura ambiente)
  • 4 uova (temperatura ambiente)
  • 130 g di zucchero
  • 1 cucchiaino di estratto di vaniglia
  • scorza di 1/2 limone biologico grattugiata
  • 250 g di farina 00
  • 1 bustina di lievito per dolci
  • zucchero a velo q.b. per decorare

Preparazione della Ciambella alla Panna:

Per preparare la vostra Ciambella alla Panna iniziate a scaldare il forno a 180°.

Mettete 4 uova in una ciotola e montate fino a quando iniziano a formarsi le prime bolle.

Aggiungete un po’ per volta 130 g di zucchero e montate per 3 o 4 minuti fino a che il composto risulti spumoso.

A questo punto, aggiungete 1 cucchiaino di estratto di vaniglia e la scorza di mezzo limone biologico grattugiato.

In un’altra ciotola preparate le polveri setacciando 250 g di farina 00 e 1 bustina di lievito per dolci. E tenetela da parte.

Riprendete la prima ciotola con dentro il composto di uova e zucchero, sbattete con le fruste al minimo e aggiungete metà della panna a filo, mescolate poco e poi aggiungete metà delle polveri (la farina e il lievito setacciati prima) fino a farle incorporare, poi di nuovo il resto della panna e mescolate. Aggiungete infine il resto delle polveri.

Mescolate giusto il tempo necessario per amalgamare il tutto, basteranno pochi secondi per evitare di far montare troppo la panna.

Versate il composto della Ciambella alla Panna in uno stampo per ciambelle di 22 cm imburrato e infarinato. In alternativa potete utilizzare un distaccante per teglie.

Ciambella alla Panna

Infornate a 180° in forno statico preriscaldato nel ripiano centrale per 30 – 40 minuti.

Fate sempre la prova stecchino perché ogni forno è diverso e i tempi di cottura possono variare.

Lasciate raffreddare la Ciambella alla Panna prima di toglierla dallo stampo e spolverizzate con lo zucchero a velo.

Ciambelline alla Panna


Note:

Potete utilizzare anche uno stampo tondo da 22/24 cm. O uno stampo da plumcake da 26 cm.

Io ho utilizzato uno stampo da ciambella di 16 cm più tre piccoli stampi in silicone per ciambelline da 11 cm per fare le merendine.

La ciambella alla Panna resta soffice fino a 5 giorni ed è preferibile conservarla sotto una campana di vetro.

Struffoli

Gli Struffoli sono un dolce tipico della tradizione napoletana che si prepara principalmente durante le festività natalizie. Insieme a Roccocò e Mostaccioli non possono mancare sulle tavole meridionali.

Navigando in rete ho scoperto che nelle altre regioni italiane esistono dolci molto simili agli struffoli napoletani, ma con nomi diversi.
Per esempio nelle Marche, in Abruzzo, in Molise e in alcune zone del Lazio esiste la “cicerchiata”; in Basilicata e Calabria si trova invece la “cicerata”.

Nell’area dell’Alto Sangro e della Valle Latina con il nome struffoli si intende un dolce tipico del periodo di carnevale diffuso in più parti d’Italia con il nome di castagnole (palline fritte della dimensione di una castagna).

A Taranto vengono chiamati “sannacchiudere”, mentre a Lecce “purcedduzzi” (porcellini dolci).

“Purcidd'” è una variante di Martina Franca.

Vengono chiamati “giggeri” in Sardegna.

Ora però veniamo alla ricetta degli Struffoli Napoletani, che in origine prevedeva l’utilizzo di strutto e l’assenza del lievito, ma un pizzico di lievito li rende più morbidi e leggeri. Se preferite potete utilizzare al suo posto il bicarbonato.


Ingredienti Struffoli:

  • 400 g di farina 00
  • 3 uova medie
  • 40 g di zucchero semolato
  • 80 g di burro fuso freddo
  • 1 pizzico di sale
  • buccia di 1 limone grattugiata
  • buccia di 1 arancia grattugiata
  • 2 cucchiai di liquore all’anice
  • la punta di un cucchiaino di lievito per dolci (oppure bicarbonato o ammoniaca)
  • olio per friggere q.b. (io uso quello di arachidi)

Ingredienti per decorare:

  • 300 g di miele
  • 2 cucchiai di zucchero a velo
  • confettini colorati q.b.
  • confetti bianchi cannellini (diavolilli) q.b.
  • perline argentate q.b.
  • frutta candita q.b.

Preparazione:

Innanzitutto sciogliere gli 80 g di burro in un pentolino a fuoco lento e lasciarlo raffreddare.

Prendere una ciotola abbastanza capiente e miscelare i 400 g di farina 00 insieme al lievito setacciato, il pizzico di sale e la buccia di un limone e di un’arancia grattugiata (fate attenzione a non grattugiare anche il bianco degli agrumi, altrimenti il sapore potrebbe risultare un po’ amaro).
Poi aggiungere i 40 g di zucchero, il burro fuso in precedenza (ormai freddo) e il liquore all’anice (io lo sostituivo con l’acqua quando la mia bimba era piccola, e vi assicuro che venivano comunque buonissimi). Se preferite potete utilizzare anche il rum al posto dell’anice.

Realizzare la sabbiatura con l’aiuto di un cucchiaio di legno.

Fare un foro al centro, aggiungere le 3 uova intere e impastare. Se preferite potete utilizzare una planetaria.
Lavorare fino a quando l’impasto degli struffoli si stacca dalle mani e otterrete un impasto omogeneo e senza grumi.

Avvolgere l’impasto nella pellicola e lasciare riposare a temperatura ambiente per 30 minuti.


Preparazione degli Struffoli:

Trascorsi i 30 minuti di riposo, formare dei bastoncini tubolari e tagliarli a pezzetti di circa 1 cm. Per renderli più carini, se avete tempo e voglia, vi consiglio di arrotolarli un po’ con le mani. Io mi son fatta aiutare dalla mia piccola pasticcera ed è stato davvero divertente.


Struffoli fritti:

Friggere gli struffoli in olio bollente ad una temperatura max di 180°, e pochi pezzi per volta per evitare una schiuma eccessiva. Alzarli dopo circa 30-40 secondi quando risultano dorati e adagiarli su carta per fritti o carta assorbente.
Quando avrete fritto metà degli struffoli, cambiate l’olio così da preservarne il profumo e una bella doratura.


Condimento:

Prendere una casseruola abbastanza capiente da contenere tutti gli struffoli preparati e mettere il miele e lo zucchero a velo, farli sciogliere un po’ a fuoco lento e girare con un cucchiaio di legno.
Togliere la casseruola dal fuoco e aggiungere gli struffoli e gran parte dei confettini e delle perline, lasciandone qualcuna da parte per la decorazione finale. Girare bene affinché tutti gli struffoli siano ben ricoperti di miele e aggiungere anche i canditi girando ancora un po’.
Disporli in un piatto da portata ancora caldi così da potergli dare la forma che preferite e abbellirli ulteriormente con cedro, frutta candita, diavolini, confetti bianchi e argentati.


Per la variante degli Struffoli al forno:

Per una versione più leggera, oppure se non amate friggere, potete cuocere i vostri struffoli al forno.
Disporre le palline di struffoli su una teglia foderata di carta da forno ad una distanza di 1 cm l’uno dall’altro poiché la presenza del lievito li farà crescere un po’ in cottura.
Cuocere in forno caldo a 180° per 12 minuti circa. Controllate sempre la cottura che varia da forno a forno.
Il procedimento per condirli è lo stesso di quello per gli struffoli fritti.


Conservazione degli Struffoli:

Gli struffoli si conservano perfettamente a temperatura ambiente per 7 – 10 giorni.

Mostaccioli Napoletani

I Mostaccioli Napoletani, conosciuti anche come Mustacciuoli, sono dei biscotti natalizi speziati dalla caratteristica forma di rombo e ricoperti di cioccolato.

I Mostaccioli Napoletani sono una ricetta tradizionale partenopea e sono un classico immancabile sulle tavole natalizie insieme ai roccocò e agli struffoli. Per aromatizzarli si utilizza il pisto che potete trovare nei supermercati oppure online, ma se non doveste trovarlo non è un problema perché si tratta semplicemente di un misto di spezie (cannella, noce moscata, anice stellato, pepe nero, chiodi di garofano) che potete realizzare anche voi a casa.

I miei Mostaccioli Napoletani sono piuttosto morbidi, vi basterà diminuire i tempi di cottura (12-14 minuti) per ottenerli ancora più morbidi o aumentarli (20 minuti circa) per realizzare una versione più dura.

Provateli e sono sicura che li realizzerete per regalarli ad amici e parenti, vi assicuro che ve ne saranno grati!

Mostaccioli Napoletani


Ingredienti per circa 18 Mostaccioli Napoletani da 5 cm:

  • 250 g di farina 00
  • 50 g di farina di mandorle
  • 100 g di zucchero
  • 20 g di cacao amaro
  • 5 g di pisto
  • 4 g ammoniaca per dolci
  • 1 scorza di arancia grattugiata
  • 1 pizzico di sale
  • 50 g di miele
  • 100 ml di succo d’arancia

Ingredienti per la Glassa dei Mostaccioli Napoletani:

  • 300 g di cioccolato fondente extra

Preparazione:

Per preparare i vostri Mostaccioli Napoletani innanzitutto setacciate in una ciotola capiente 250 g di farina 00 e 50 g di farina di mandorle. Io utilizzo la farina di mandorle perché dona al biscotto una trama molto più fine, ma se preferite potete sostituirla con 50 g di granella di mandorle o di nocciole e otterrete un biscotto un po’ più rustico.

Aggiungete 100 g di zucchero e poi, sempre setacciando, 20 g di cacao, 5 g di pisto e 4 g di ammoniaca per dolci.

Grattugiate la scorza di 1 arancia (con buccia edibile) facendo attenzione a non arrivare al bianco, altrimenti il sapore risulterà amaro. Unite la scorza grattugiata al composto, un pizzico di sale e 50 g di miele.

Ricavate il succo dalla vostra arancia e filtratela, se non dovesse essere esattamente 100 ml potete diluirlo con un po’ di acqua.

Aggiungete a filo il succo d’arancia appena fatto al composto dei vostri Mostaccioli Napoletani e mescolate aiutandovi con un cucchiaio di legno, se preferite potete anche farlo con le mani.

Dopo aver amalgamato un po’ versate il composto sul piano di lavoro infarinato o su carta forno e lavoratelo con le mani fino ad ottenere un panetto.

Avvolgetelo nella carta forno e mettetelo a riposare in frigo per 1 ora, non di più, perché assorbirebbe troppa umidità.

Trascorsa 1 ora riprendete il panetto e stendetelo con l’aiuto di un mattarello ad uno spessore di 8 mm circa. Vi consiglio di stenderlo tra due fogli di carta da forno per rendervi il lavoro più facile.

A questo punto ricavate i rombi con l’aiuto del classico coppa pasta romboidale, io ne ho utilizzato uno da 5 cm per lato. Se non avete il coppa pasta potete utilizzare semplicemente un coltello, l’importante è dargli la forma del rombo.

Disponete i vostri Mostaccioli Napoletani su una teglia foderata di carta forno, ben distanziati perché in cottura tenderanno un po’ a crescere.

Infornate in forno statico preriscaldato a 180° per circa 18 minuti se volete che siano morbidi, ma con la giusta croccantezza come i miei. Nella descrizione iniziale vi ho indicato i vari tempi per ottenere dei biscotti più morbidi o più duri. Tenete sempre conto che ogni forno è diverso e quindi i tempi possono un po’ variare.

Mostaccioli Napoletani

Una volta sfornati lasciateli raffreddare completamente prima di glassarli.


Glassatura:

Per preparare la glassa dei vostri Mostaccioli Napoletani, spezzettate 300 g di cioccolato fondente extra di ottima qualità e scioglietelo a bagnomaria o se preferite nel microonde, il vostro cioccolato dovrà risultare bello fluido.

Immergete un biscotto per volta nel cioccolato e, aiutandovi con due forchette, disponetelo su una gratella o, in mancanza di questa, su un foglio di carta forno.

Ripetete questa operazione per tutti i biscotti e lasciateli ad asciugare a temperatura ambiente fino a che il cioccolato non si sarà indurito completamente.

I vostri Mostaccioli Napoletani sono pronti per essere gustati o regalati!


Note:

Per realizzare il pisto in casa vi basterà tritare finemente 12 g di cannella, 3 g di noce moscata, 1 g di chiodi di garofano, 2 g di pepe nero, 1 g di coriandolo, 1 g di anice stellato. Potrete conservarlo per diversi mesi e utilizzarlo per altre preparazioni.

I Mostaccioli Napoletani potete conservarli per alcuni giorni a temperatura ambiente chiusi in una scatola per alimenti o sotto una campana di vetro.