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Biscotti di Pasta Frolla

I Biscotti di Pasta Frolla fatti in casa sono molto più buoni dei biscotti comprati al supermercato, sono facili e anche divertenti da preparare in compagnia, soprattutto con i bambini.

Io preparo i Biscotti di Pasta Frolla con mia figlia da quando era proprio piccina, all’inizio mi aiutava semplicemente a dare la forma ai nostri biscotti con i vari stampini e con quello che avanzava della frolla si divertiva a fare dei biscotti dalle forme più disparate con l’aiuto della sua fantasia: ciambelline, treccine, cuoricini, a volte anche delle faccine con tanto di capelli e occhi a rilievo. Ma questo potete farlo anche voi, perché la cucina è amore e divertimento!

Adesso che è più grandicella li prepara quasi in autonomia, in pratica io mi occupo giusto della cottura! Questo per farvi capire che sono più semplici da fare di quello che potete pensare e, una volta che avrete provato, non smetterete più di farli in casa.

Questa volta ho preparato dei Biscotti di Pasta Frolla dove il tema principale era l’amore, quindi ho utilizzato dei cutter appositi per dargli la forma di cuore e di scritta love, ma sta a voi dargli la forma che più preferite.

Essendo tema “amore” sono perfetti per essere messi in una bella scatola e regalati a San Valentino. Qui sul blog trovate anche dei tag (etichette) da scaricare gratis e stampare per rendere speciali e personalizzare ancora di più i vostri regali.

Per scaricarle gratis cliccate qui Etichette di San Valentino.

Biscotti di Pasta Frolla


Ingredienti per i Biscotti di Pasta Frolla:

  • 125 g di burro
  • 125 g di zucchero
  • 1 cucchiaino di estratto di vaniglia
  • 1 uovo medio
  • 1 pizzico di sale
  • 250 g di farina 00
  • 1 punta di un cucchiaino di bicarbonato (opzionale)

Preparazione:

Per preparare i Biscotti di Pasta Frolla, mettete nella ciotola della planetaria 125 g di burro freddo di frigo tagliato a pezzetti, 125 g di zucchero semolato, 1 cucchiaino di estratto di vaniglia, 1 uovo medio a temperatura ambiente, 1 pizzico di sale, 250 g di farina 00 setacciata e la punta di un cucchiaino di bicarbonato.

Se vi piace, potete aggiungere anche la scorza di limone biologico grattugiata.

A questo punto mescolate tutti gli ingredienti utilizzando la frusta a foglia della planetaria fino a che il composto non sia perfettamente amalgamato.

Se non avete la planetaria, potete incorporare tutti gli ingredienti a mano su una spianatoia facendo la fontana con la farina setacciata e mettendo tutti gli altri ingredienti al centro.

Una volta preparato l’impasto di pasta frolla stendetelo con un mattarello tra due fogli di carta forno ad uno spessore di circa 5 mm e, lasciandolo tra i due fogli, mettetelo a riposare in frigorifero per almeno un paio d’ore (se preferite anche tutta la notte).

Trascorso il tempo di riposo in frigo, prendere la vostra frolla e coppate i biscotti con un cutter, stampini oppure utilizzate semplicemente un bicchierino rovesciato, un coltello o le vostre mani e tanta fantasia per dargli la forma che più preferite.

Rimettete i biscotti coppati in frigo per riposare un’altra mezz’ora.

Preriscaldate il forno a 180 gradi ventilato e infornate per circa 10 minuti. Il tempo di cottura varia da forno a forno e dipende molto dalla grandezza dei vostri Biscotti di Pasta Frolla. Più saranno grandi, più avranno bisogno di cuocere.

Quindi controllate spesso la cottura e sfornateli appena vedrete che sono leggermente dorati, non dovranno scurirsi ai bordi.

Lasciateli raffreddare e i vostri biscotti di pasta frolla saranno pronti per essere gustati o regalati.

Biscotti di Pasta Frolla


Note:

  • Il pizzico di bicarbonato serve a rendere i biscotti più friabili, ma se li preferite più compatti o dovete utilizzare degli stampi particolari e volete che il biscotto mantenga la forma in cottura dovete ometterlo.
  • I miei Biscotti di Pasta Frolla in foto sono rosa perché nell’impasto ho aggiunto qualche goccia di colorante rosa per dargli colore, voi potete evitarlo o utilizzare il colore che più preferite.
  • Potete sostituire l’estratto di vaniglia con i semi della bacca di vaniglia.
  • Potete sostituire lo zucchero semolato con una uguale quantità di zucchero a velo per dare ai vostri Biscotti di Frolla una consistenza più liscia.

Conservazione:

  • I Biscotti di Frolla si conservano perfettamente per molti giorni a temperatura ambiente, preferibilmente in una scatola di latta o in un contenitore a chiusura ermetica.

Ciambella alla Panna

La Ciambella alla Panna è un dolce facile da realizzare, buono per la colazione e la merenda. E’ un dolce soffice, delicato e profumato e non contiene burro o olio.

Quando ho preparato la Ciambella alla Panna, ho realizzato da un solo impasto una ciambella e tre ciambelline monoporzione per farle portare a scuola da mia figlia, al posto delle solite merendine.

Ciambella alla Panna


Ingredienti per la Ciambella alla Panna:

  • 250 ml di panna (temperatura ambiente)
  • 4 uova (temperatura ambiente)
  • 130 g di zucchero
  • 1 cucchiaino di estratto di vaniglia
  • scorza di 1/2 limone biologico grattugiata
  • 250 g di farina 00
  • 1 bustina di lievito per dolci
  • zucchero a velo q.b. per decorare

Preparazione della Ciambella alla Panna:

Per preparare la vostra Ciambella alla Panna iniziate a scaldare il forno a 180°.

Mettete 4 uova in una ciotola e montate fino a quando iniziano a formarsi le prime bolle.

Aggiungete un po’ per volta 130 g di zucchero e montate per 3 o 4 minuti fino a che il composto risulti spumoso.

A questo punto, aggiungete 1 cucchiaino di estratto di vaniglia e la scorza di mezzo limone biologico grattugiato.

In un’altra ciotola preparate le polveri setacciando 250 g di farina 00 e 1 bustina di lievito per dolci. E tenetela da parte.

Riprendete la prima ciotola con dentro il composto di uova e zucchero, sbattete con le fruste al minimo e aggiungete metà della panna a filo, mescolate poco e poi aggiungete metà delle polveri (la farina e il lievito setacciati prima) fino a farle incorporare, poi di nuovo il resto della panna e mescolate. Aggiungete infine il resto delle polveri.

Mescolate giusto il tempo necessario per amalgamare il tutto, basteranno pochi secondi per evitare di far montare troppo la panna.

Versate il composto della Ciambella alla Panna in uno stampo per ciambelle di 22 cm imburrato e infarinato. In alternativa potete utilizzare un distaccante per teglie.

Ciambella alla Panna

Infornate a 180° in forno statico preriscaldato nel ripiano centrale per 30 – 40 minuti.

Fate sempre la prova stecchino perché ogni forno è diverso e i tempi di cottura possono variare.

Lasciate raffreddare la Ciambella alla Panna prima di toglierla dallo stampo e spolverizzate con lo zucchero a velo.

Ciambelline alla Panna


Note:

Potete utilizzare anche uno stampo tondo da 22/24 cm. O uno stampo da plumcake da 26 cm.

Io ho utilizzato uno stampo da ciambella di 16 cm più tre piccoli stampi in silicone per ciambelline da 11 cm per fare le merendine.

La ciambella alla Panna resta soffice fino a 5 giorni ed è preferibile conservarla sotto una campana di vetro.

Struffoli

Gli Struffoli sono un dolce tipico della tradizione napoletana che si prepara principalmente durante le festività natalizie. Insieme a Roccocò e Mostaccioli non possono mancare sulle tavole meridionali.

Navigando in rete ho scoperto che nelle altre regioni italiane esistono dolci molto simili agli struffoli napoletani, ma con nomi diversi.
Per esempio nelle Marche, in Abruzzo, in Molise e in alcune zone del Lazio esiste la “cicerchiata”; in Basilicata e Calabria si trova invece la “cicerata”.

Nell’area dell’Alto Sangro e della Valle Latina con il nome struffoli si intende un dolce tipico del periodo di carnevale diffuso in più parti d’Italia con il nome di castagnole (palline fritte della dimensione di una castagna).

A Taranto vengono chiamati “sannacchiudere”, mentre a Lecce “purcedduzzi” (porcellini dolci).

“Purcidd'” è una variante di Martina Franca.

Vengono chiamati “giggeri” in Sardegna.

Ora però veniamo alla ricetta degli Struffoli Napoletani, che in origine prevedeva l’utilizzo di strutto e l’assenza del lievito, ma un pizzico di lievito li rende più morbidi e leggeri. Se preferite potete utilizzare al suo posto il bicarbonato.


Ingredienti Struffoli:

  • 400 g di farina 00
  • 3 uova medie
  • 40 g di zucchero semolato
  • 80 g di burro fuso freddo
  • 1 pizzico di sale
  • buccia di 1 limone grattugiata
  • buccia di 1 arancia grattugiata
  • 2 cucchiai di liquore all’anice
  • la punta di un cucchiaino di lievito per dolci (oppure bicarbonato o ammoniaca)
  • olio per friggere q.b. (io uso quello di arachidi)

Ingredienti per decorare:

  • 300 g di miele
  • 2 cucchiai di zucchero a velo
  • confettini colorati q.b.
  • confetti bianchi cannellini (diavolilli) q.b.
  • perline argentate q.b.
  • frutta candita q.b.

Preparazione:

Innanzitutto sciogliere gli 80 g di burro in un pentolino a fuoco lento e lasciarlo raffreddare.

Prendere una ciotola abbastanza capiente e miscelare i 400 g di farina 00 insieme al lievito setacciato, il pizzico di sale e la buccia di un limone e di un’arancia grattugiata (fate attenzione a non grattugiare anche il bianco degli agrumi, altrimenti il sapore potrebbe risultare un po’ amaro).
Poi aggiungere i 40 g di zucchero, il burro fuso in precedenza (ormai freddo) e il liquore all’anice (io lo sostituivo con l’acqua quando la mia bimba era piccola, e vi assicuro che venivano comunque buonissimi). Se preferite potete utilizzare anche il rum al posto dell’anice.

Realizzare la sabbiatura con l’aiuto di un cucchiaio di legno.

Fare un foro al centro, aggiungere le 3 uova intere e impastare. Se preferite potete utilizzare una planetaria.
Lavorare fino a quando l’impasto degli struffoli si stacca dalle mani e otterrete un impasto omogeneo e senza grumi.

Avvolgere l’impasto nella pellicola e lasciare riposare a temperatura ambiente per 30 minuti.


Preparazione degli Struffoli:

Trascorsi i 30 minuti di riposo, formare dei bastoncini tubolari e tagliarli a pezzetti di circa 1 cm. Per renderli più carini, se avete tempo e voglia, vi consiglio di arrotolarli un po’ con le mani. Io mi son fatta aiutare dalla mia piccola pasticcera ed è stato davvero divertente.


Struffoli fritti:

Friggere gli struffoli in olio bollente ad una temperatura max di 180°, e pochi pezzi per volta per evitare una schiuma eccessiva. Alzarli dopo circa 30-40 secondi quando risultano dorati e adagiarli su carta per fritti o carta assorbente.
Quando avrete fritto metà degli struffoli, cambiate l’olio così da preservarne il profumo e una bella doratura.


Condimento:

Prendere una casseruola abbastanza capiente da contenere tutti gli struffoli preparati e mettere il miele e lo zucchero a velo, farli sciogliere un po’ a fuoco lento e girare con un cucchiaio di legno.
Togliere la casseruola dal fuoco e aggiungere gli struffoli e gran parte dei confettini e delle perline, lasciandone qualcuna da parte per la decorazione finale. Girare bene affinché tutti gli struffoli siano ben ricoperti di miele e aggiungere anche i canditi girando ancora un po’.
Disporli in un piatto da portata ancora caldi così da potergli dare la forma che preferite e abbellirli ulteriormente con cedro, frutta candita, diavolini, confetti bianchi e argentati.


Per la variante degli Struffoli al forno:

Per una versione più leggera, oppure se non amate friggere, potete cuocere i vostri struffoli al forno.
Disporre le palline di struffoli su una teglia foderata di carta da forno ad una distanza di 1 cm l’uno dall’altro poiché la presenza del lievito li farà crescere un po’ in cottura.
Cuocere in forno caldo a 180° per 12 minuti circa. Controllate sempre la cottura che varia da forno a forno.
Il procedimento per condirli è lo stesso di quello per gli struffoli fritti.


Conservazione degli Struffoli:

Gli struffoli si conservano perfettamente a temperatura ambiente per 7 – 10 giorni.

Mostaccioli Napoletani

I Mostaccioli Napoletani, conosciuti anche come Mustacciuoli, sono dei biscotti natalizi speziati dalla caratteristica forma di rombo e ricoperti di cioccolato.

I Mostaccioli Napoletani sono una ricetta tradizionale partenopea e sono un classico immancabile sulle tavole natalizie insieme ai roccocò e agli struffoli. Per aromatizzarli si utilizza il pisto che potete trovare nei supermercati oppure online, ma se non doveste trovarlo non è un problema perché si tratta semplicemente di un misto di spezie (cannella, noce moscata, anice stellato, pepe nero, chiodi di garofano) che potete realizzare anche voi a casa.

I miei Mostaccioli Napoletani sono piuttosto morbidi, vi basterà diminuire i tempi di cottura (12-14 minuti) per ottenerli ancora più morbidi o aumentarli (20 minuti circa) per realizzare una versione più dura.

Provateli e sono sicura che li realizzerete per regalarli ad amici e parenti, vi assicuro che ve ne saranno grati!

Mostaccioli Napoletani


Ingredienti per circa 18 Mostaccioli Napoletani da 5 cm:

  • 250 g di farina 00
  • 50 g di farina di mandorle
  • 100 g di zucchero
  • 20 g di cacao amaro
  • 5 g di pisto
  • 4 g ammoniaca per dolci
  • 1 scorza di arancia grattugiata
  • 1 pizzico di sale
  • 50 g di miele
  • 100 ml di succo d’arancia

Ingredienti per la Glassa dei Mostaccioli Napoletani:

  • 300 g di cioccolato fondente extra

Preparazione:

Per preparare i vostri Mostaccioli Napoletani innanzitutto setacciate in una ciotola capiente 250 g di farina 00 e 50 g di farina di mandorle. Io utilizzo la farina di mandorle perché dona al biscotto una trama molto più fine, ma se preferite potete sostituirla con 50 g di granella di mandorle o di nocciole e otterrete un biscotto un po’ più rustico.

Aggiungete 100 g di zucchero e poi, sempre setacciando, 20 g di cacao, 5 g di pisto e 4 g di ammoniaca per dolci.

Grattugiate la scorza di 1 arancia (con buccia edibile) facendo attenzione a non arrivare al bianco, altrimenti il sapore risulterà amaro. Unite la scorza grattugiata al composto, un pizzico di sale e 50 g di miele.

Ricavate il succo dalla vostra arancia e filtratela, se non dovesse essere esattamente 100 ml potete diluirlo con un po’ di acqua.

Aggiungete a filo il succo d’arancia appena fatto al composto dei vostri Mostaccioli Napoletani e mescolate aiutandovi con un cucchiaio di legno, se preferite potete anche farlo con le mani.

Dopo aver amalgamato un po’ versate il composto sul piano di lavoro infarinato o su carta forno e lavoratelo con le mani fino ad ottenere un panetto.

Avvolgetelo nella carta forno e mettetelo a riposare in frigo per 1 ora, non di più, perché assorbirebbe troppa umidità.

Trascorsa 1 ora riprendete il panetto e stendetelo con l’aiuto di un mattarello ad uno spessore di 8 mm circa. Vi consiglio di stenderlo tra due fogli di carta da forno per rendervi il lavoro più facile.

A questo punto ricavate i rombi con l’aiuto del classico coppa pasta romboidale, io ne ho utilizzato uno da 5 cm per lato. Se non avete il coppa pasta potete utilizzare semplicemente un coltello, l’importante è dargli la forma del rombo.

Disponete i vostri Mostaccioli Napoletani su una teglia foderata di carta forno, ben distanziati perché in cottura tenderanno un po’ a crescere.

Infornate in forno statico preriscaldato a 180° per circa 18 minuti se volete che siano morbidi, ma con la giusta croccantezza come i miei. Nella descrizione iniziale vi ho indicato i vari tempi per ottenere dei biscotti più morbidi o più duri. Tenete sempre conto che ogni forno è diverso e quindi i tempi possono un po’ variare.

Mostaccioli Napoletani

Una volta sfornati lasciateli raffreddare completamente prima di glassarli.


Glassatura:

Per preparare la glassa dei vostri Mostaccioli Napoletani, spezzettate 300 g di cioccolato fondente extra di ottima qualità e scioglietelo a bagnomaria o se preferite nel microonde, il vostro cioccolato dovrà risultare bello fluido.

Immergete un biscotto per volta nel cioccolato e, aiutandovi con due forchette, disponetelo su una gratella o, in mancanza di questa, su un foglio di carta forno.

Ripetete questa operazione per tutti i biscotti e lasciateli ad asciugare a temperatura ambiente fino a che il cioccolato non si sarà indurito completamente.

I vostri Mostaccioli Napoletani sono pronti per essere gustati o regalati!


Note:

Per realizzare il pisto in casa vi basterà tritare finemente 12 g di cannella, 3 g di noce moscata, 1 g di chiodi di garofano, 2 g di pepe nero, 1 g di coriandolo, 1 g di anice stellato. Potrete conservarlo per diversi mesi e utilizzarlo per altre preparazioni.

I Mostaccioli Napoletani potete conservarli per alcuni giorni a temperatura ambiente chiusi in una scatola per alimenti o sotto una campana di vetro.

Girastella di Pasta Sfoglia

La Girastella di Pasta Sfoglia è un dolce che su internet solitamente trovate come Girasole di pasta sfoglia. Visto che io l’ho preparato con la crema Pan di Stelle e l’ho ricoperto di stelline, ho pensato di chiamarlo Girastella! Non è più carino come nome?

La Girastella di Pasta Sfoglia si prepara in pochissimo tempo e può farla anche chi non ha per niente dimestichezza a preparare dolci.

Il risultato è strepitoso, avrete un dolce da servire a tavola che non avrà bisogno neanche del coltello per fare le porzioni, perché ognuno potrà prendere il proprio pezzo semplicemente tirandolo con le mani. Più semplice di così non si può!

Adesso veniamo alla ricetta.

Girastella di pasta sfoglia


Ingredienti:

  • 2 rotoli di pasta sfoglia rotondi già pronti
  • 190 g circa di crema pan di stelle (o altra crema spalmabile)
  • stelline di zucchero q.b.
  • latte q.b. per spennellare
  • zucchero a velo q.b.

Occorrente:

  • una formina per biscotti a forma di stella (se non l’avete potete utilizzare un bicchiere)

Preparazione:

Per preparare la Girastella di Pasta Sfoglia dovrete innanzitutto srotolare uno dei rotoli di sfoglia lasciandolo sulla sua carta forno e distribuire la crema su tutta la superficie. Se la crema spalmabile che avete scelto per preparare il vostro dolce non dovesse essere abbastanza fluida da stendere, riscaldatela prima un po’ al microonde.

Spalmate la crema lasciando circa 1 cm libero dal bordo, coprite con la seconda sfoglia e picchiettate tutto il bordo con le dita per sigillarlo bene.

Posizionate al centro della sfoglia la vostra formina per biscotti (oppure un bicchiere rovesciato) e fate una leggera pressione, lasciatela in questa posizione così che vi faciliti nel prossimo passaggio.

Con l’aiuto di un coltello, dividete il  cerchio in 4 parti uguali arrivando fino al bordo della stella centrale (che dovrà restare integra), ogni quarto che si sarà creato andrà diviso in altre 5 parti e infine ogni spicchio a metà. Otterrete così in tutto 40 spicchi sottili.

A questo punto prendete l’estremità di ogni spicchio e fatelo ruotare su se stesso più volte.

Togliete la formina per biscotti dal centro, spennellate la superficie con del latte e decorate con gli zuccherini a forma di stella.

Trasferite la Girastella di Pasta Sfoglia su una teglia e infornate in forno ventilato preriscaldato a 180° per circa 20-25 min. Verificate la cottura consigliata sulla confezione della pasta sfoglia che avete utilizzato perché la cottura può variare a seconda della marca.

Controllate di tanto in tanto la cottura, quando la Girastella risulterà leggermente dorata e non scura sarà pronta per essere sfornata.

Aspettate che il vostro dolce si sia completamente raffreddato prima di spolverizzare la stella centrale con lo zucchero a velo.

A questo punto la vostra Girastella di Pasta Sfoglia sarà pronta per essere servita!

Se vi piacciono i dolci veloci con la pasta sfoglia già pronta dovete vedere anche queste altre ricette: Rose di mele con pasta sfoglia e Treccia di sfoglia cioccolato e nocciole.

Calendario dell’Avvento fai da te

Il Calendario dell’Avvento segna l’arrivo del Natale e da qualche anno a questa parte è diventato un’usanza che piace molto a grandi e piccini anche qui in Italia.
In questo articolo vi racconto le sue origini e vi mostro alcuni modi che mi sono piaciuti di più per realizzare un Calendario dell’Avvento bello ed originale.

Le Origini del Calendario dell’Avvento

Il Calendario dell’Avvento ha origine nei freddi paesi del Nord Europa.

Ma come sarebbe nata questa usanza? La storia narra che i primi anni del 1900, un bimbo tedesco di nome Gherard Lang fosse sempre impaziente di festeggiare il Natale e, come credo facciano un po’ tutti i bambini del mondo (mia figlia per prima), chiedesse ogni giorno alla sua mamma: “Quando arriva Natale? Mancano ancora molti giorni?”

Stanca di sentire ogni giorno la stessa domanda, la mamma del piccolo Gherard decise di preparare dei biscotti speziati e di dividerli in 24 sacchetti. Spiegò poi a suo figlio che gli avrebbe dato un biscotto al giorno, dal 1 dicembre fino al 24, in modo che avrebbe potuto scandire facilmente i giorni che mancavano alla vigilia di Natale.

Fu un’idea talmente apprezzata dal piccolo, che la sua mamma decise di rifarlo ogni anno, trasformandola così in una tradizione di famiglia.

Una volta diventato grande, Gherard rielaborò l’idea della sua mamma realizzando il primo Calendario dell’Avvento. Stampò un cartellone con 24 finestre in cui le mamme avrebbero potuto mettere i biscotti, ma anche caramelle, cioccolata e dolci così che tutti i bambini avrebbero potuto tenere il tempo fino a Natale come faceva lui da piccolo.

Voi la conoscevate questa storia? Io l’ho scoperta solo ora e l’ho raccontata alla mia bimba che ne è rimasta entusiasta.

Lo scorso anno girando per negozi, ho trovato questo bellissimo e classico Calendario dell’Avvento, stampato su cartone con 24 finestrelle, contenenti ciascuna un cioccolatino con sopra in rilievo un disegno diverso come campane, macchinine e pecorelle.

Quest’ anno sono riuscita a realizzarne uno io. Ho trovato delle bellissime scatoline natalizie e, vista la passione di mia figlia per il disegno, ho inserito in ognuna delle decorazioni, timbrini, paper punch, mini washi tape con un cioccolatino, caramella o marshmallow. Piccoli pensierini con cui divertirci insieme aspettando l’arrivo del Natale.

calendario dell'avvento

Una volta preparati tutti i regalini, ho disposto gli scatolini a forma di albero, aggiungendone uno più grande come puntale. Per i numeri, avevo delle mollettine numerate a cuoricino, ma avrei potuto utilizzare anche dei cartellini. Infine, per dare un pò di scintillio, mi sono divertita a girargli intorno un filo di luci, proprio come fosse un vero albero di Natale.

Vi Piace? Voi lo avete fatto? Siete ancora in tempo a prepararne uno, di seguito vi mostro 5 calendari dell’avvento che ho trovato su internet e che mi sono piaciuti particolarmente. Per ognuno c’è il link all’articolo originale con tutta la spiegazione per realizzarli. Buon divertimento!

5 modi per realizzare un Calendario dell’Avvento fai da te

Ecco i Calendari dell’Avvento che ho trovato in rete e che mi sono piaciuti di più, sono tutti estremamente facili da realizzare, ma davvero molto belli. Sono sicura che se avete bimbi in casa saranno davvero apprezzati.

1 – Calendario dell’Avvento Lanterne fatte di carta colorata

Partiamo da questo Filo di Lampadine Colorate realizzato con del semplice filo e cartoncini dei colori che preferite. Sul sito di Diyideas.ru troverete le foto passo passo per la creazione di questo progetto e il cartamodello da ritagliare per creare la lampadina.

Anche se il sito è in russo è perfettamente comprensibile il procedimento, vi basterà guardare le foto.

Trovate tutto al link Diy Ideas .

2 – Calendario dell’Avvento Scarpiera di Barbara Gulienetti

Passiamo adesso ad un Calendario dell’Avvento un bel po’ più grande, realizzato dalla fantastica Barbara Gulienetti. Io l’adoro, credo di sapere a memoria tutte le puntate di Paint Your Life. In questo caso avrete bisogno di una scarpiera di stoffa con 24 tasche, pennarello indelebile, matita, tampone tondo, mascherino con numeri per stencil, nastro scozzese, spillatrice, pennello, colori acrilici, tazza e forbici.

Se cliccate sulla foto o sul link Come Fare con Barbara, vi ritroverete nella pagina in cui c’è tutta la spiegazione e addirittura un video tutorial di Barbara che vi spiegherà alla perfezione come fare.

3 – Calendario dell’Avvento con Stampo Muffin

Per me che sono amante della cucina questo Calendario dell’Avvento realizzato con una teglia dei muffin è a dir poco stupendo.

Vi occorrerà:

  • una teglia da 24 muffin
  • cartoncini colorati
  • nastro biadesivo
  • pennarelli
  • forbici
  • un nastro da pacchi
  • un bicchiere

In ogni stampino potrete inserire il vostro dolcetto o regalino.

Cliccando sulla foto o sul link The House of Blog troverete tutta la spiegazione.

 

 

 

4 – Calendario dell’Avvento Boxes

Questo invece è un Calendario dell’Avvento davvero molto coreografico.

Sul sito Powerful Mothering troverete i file da stampare per realizzare queste scatole con sopra la stampa delle varie parti per comporre l’albero. Secondo me questa è un’idea davvero divertente da comporre con i piccoli di casa perché è come se fosse un mega puzzle 3d.

5 – Calendario dell’Avvento Villaggio di Natale

Per ultimo, ma non per importanza, voglio mostrarvi un Calendario dell’Avvento per gli amanti del riciclo. Con tutti gli sprechi che facciamo ogni giorno, soprattutto nel periodo delle festività natalizie è bello magari porre l’attenzione ad una tematica così importante e contribuire a non inquinare ulteriormente la nostra amata Terra. Per realizzare questo Calendario dell’Avvento Riciclato bisogna anticiparsi un po’ e mettere da parte, man mano che li consumiamo, i cartoni di latte, succhi di frutta e quant’altro possa essere riutilizzato per realizzarlo. Ovviamente ne saranno necessari 24, ma l’idea è stupenda e di grande effetto perché questo paesaggio innevato di notte si riempie di luci e crea una magnifica atmosfera natalizia in casa. Sul sito A Sunday Morning With  troverete, oltre a tutto il procedimento, un file da scaricare con le etichette numerate da incollare sulle varie casette.


Spero di avervi dato degli spunti carini per realizzare il vostro calendario dell’avvento. Vi ricordo che qui sul blog potete trovare tanti contenuti da scaricare gratis e stampare per divertirvi insieme ai vostri bimbi e rendere questo Natale ancora più speciale.

Trovate tante idee nella sezione Natale  e a questo link la Lettera a Babbo Natale da colorare.

Christmas is coming!

Patate Lesse – come pelarle velocemente

Patate lesse – è possibile pelarle velocemente?

Patate LessePelare le patate lesse, che siano poche o in quantità industriali, è pur sempre un’operazione noiosa e odiata anche da chi adora cucinare (me compresa).

Vi propongo quindi un metodo veloce e super facile per semplificarvi la vita in cucina.

E’ un metodo che mi ha fatto conoscere una cara amica. Prima di proporvelo l’ho provato e in fondo all’articolo troverete il video tutorial in cui vi mostro tutto il procedimento.


Occorrente:

  • patate
  • coltello
  • pentola

Preparazione:

Iniziate col lavare accuratamente le patate sotto acqua corrente fredda per eliminare tutto il terriccio e le impurità.

Praticate una leggera incisione lungo tutta la circonferenza delle vostre patate. Fondamentale è incidere solo la buccia, evitando che il coltello penetri in profondità quindi nella polpa. L’ideale sarebbe avere a disposizione delle patate dalla forma il più possibile regolare. Cercando di evitare le patate che presentano incavi scuri sulla superficie, perché questi renderebbero più difficoltoso il perfetto funzionamento del metodo che vi spiegherò per pelarle.

A questo punto immergetele in una pentola piena d’acqua fredda.

Accendete la fiamma al minimo e attendete che l’acqua cominci a bollire. Fate cuocere le patate per circa 30-40 minuti. Ovviamente il tempo di cottura varierà a seconda della dimensione delle patate. Per verificare lo stato di cottura, basterà infilzare una patata con uno stuzzicadenti che dovrà penetrare senza fatica fino al centro.

Una volta bollite, scolatele e fatele raffreddare. Magari immergendole per qualche secondo in acqua fredda, il tempo necessario per far raffreddare la buccia e non la polpa.

A questo punto non vi resterà altro che prendere la patata alle due estremità e tirare via la buccia.

In questo modo pulire le patate lesse e quindi bollenti sarà un gioco da ragazzi. Provare per credere!

Mammainpasta è anche su youtube, iscrivetevi al mio canale per essere sempre aggiornati sui miei video! Mamma InPasta

mammainpasta youtube - video patate lesse