Oreo Notebook – DIY

Ecco un video tutorial perfetto per tutti gli amanti degli Oreo e del DIY che spiega come realizzare un Oreo Notebook!

L’Oreo Notebook è un block notes tascabile che oltre ad essere utile, è anche molto carino e davvero facile nella realizzazione. Dopo aver visto questo video sarete in grado di ricreare questo piccolo notebook a forma di oreo. Potrebbe essere addirittura un’idea simpatica per un regalino di Natale ad un’amica amante di questi biscottini.

Nonostante sia molto chiara la spiegazione, vi riporterò i passaggi e la lista dell’occorrente per l’ Oreo Notebook.

Oreo Notebook DIYOccorrente:

  • Matita
  • Bicchiere
  • Forbici
  • Cartone
  • 2 spugnette per i piatti
  • Scotch biadesivo
  • Calze marrone scuro 150 denari
  • Elastico per capelli
  • Ago
  • Cotone marrone scuro
  • 3 fogli A4 bianchi
  • Spillatrice
  • Colla per carta
  • Molletta per panni

Realizzazione:

Prendete il cartone, poggiateci sopra il bicchiere e tracciate il contorno con una matita per due volte.

Tagliate i due cerchi di cartone.

Eliminate dalle spugnette per i piatti la retina, dopodiché tracciate il contorno del bicchiere su entrambe le spugnette e ritagliate i due cerchi. Smussate i bordi con la forbice per renderli più tondeggianti.

Applicate delle strisce di scotch biadesivo su un solo lato del cerchio di cartone ed incollateci il cerchio di spugna per due volte.

Tagliate una calza da donna marrone scuro di 150 denari grande abbastanza da ricoprire il vostro cerchio e chiudetela dal lato del cartone con un elastico per capelli.

A questo punto cucite al di sotto dell’elastico per bloccare la calza intorno al vostro biscotto e ritagliate tutta la calza in eccesso.

Secondo lo schema qui sotto, realizzate l’impuntura con il cotone marrone scuro (nel video è mostrato chiaramente).

schema oreo notebook

Il vostro biscotto è fatto. Passiamo adesso alla crema bianca.

Prendete i fogli A4 bianchi e tracciate il contorno del bicchiere fino a riempire tutti i fogli e ritagliate i cerchi.

Raggruppate i cerchietti di carta e spillateli da un lato, poi incollateli tra loro (dal lato della spilla) con della colla per carta e manteneteli assieme con una molletta per i panni fino a che non saranno asciutti.

Ora non vi resta che assemblare il vostro Oreo Notebook. Applicate delle strisce di scotch biadesivo sui due cerchietti di carta più esterni del blocchetto che avete appena realizzato, ed incollatevi rispettivamente sopra i due biscotti Oreo.

L’Oreo Notebook è finito! Non vi resta altro che scriverci sopra!

L’autrice di questo video tutorial suggerisce inoltre di riciclare il vostro Oreo Notebook; una volta scritto su tutti i fogli potrete sostituirli con fogli nuovi riutilizzando i biscottini che fanno da copertina.

Attenzione! Sono talmente simili agli originali che vi potrebbe venire voglia di mangiarli 😉 ! Ed ora gustatevi il video tutorial di IdunnGoddess.

Pizza di Scarole soffice

Ricetta per una Pizza di Scarole morbida e saporita. Buona da mangiare come piatto unico o come accompagnamento. Si può conservare un paio di giorni in frigo.

preparazione pizza di scaroleStasera Pizza di Scarole!

Ricetta calda calda di forno, morbida e saporita. Devo ammettere che è stato difficile non finirla tutta, ma meglio non esagerare anche se questa pizza di scarole un bel bis lo meritava proprio 😉 . Almeno risparmio di cucinare domani, visto che una volta raffreddata del tutto e avvolta nella carta alluminio, è possibile conservarla anche un paio di giorni in frigo. Ed io avrò un po’ di tempo in più da trascorrere con la mia piccolina 🙂 .


Ingredienti per il ripieno:

  • 1 cespo di scarola liscia grande
  • olio extra vergine d’oliva qb
  • aglio
  • sale qb
  • pinoli qb
  • uva passa qb
  • 100 gr scamorza affumicata

Ingredienti per l’ impasto della pizza di scarole:

  • 125 gr di latte
  • 125 gr di acqua
  • 12 gr di lievito di birra fresco
  • 10 gr di sale
  • 5 gr di zucchero
  • 60 gr di burro
  • 500 gr di farina 00
  • 40 gr di olio extra vergine di oliva

Preparazione del ripieno:

Iniziamo col preparare il ripieno di scarole in modo da dargli il tempo di raffreddarsi prima di metterlo nella nostra pizza.

A meno che non abbiate comprato una scarola già pulita e lavata, dovrete farlo voi. Pulire la scarola è davvero molto semplice, per chi non lo sapesse vi basterà tagliare il torsolo alla base della scarola, eliminare le foglie più esterne se si presentano danneggiate o magari un po’ più dure, e staccare le foglie una ad una . Se le foglie della scarola sono troppo grandi potete tagliarle ulteriormente.

A questo punto sciacquatele con acqua fredda fino a che l’acqua non risulterà bella limpida. Una volta lavate, mettetele in una pentola capiente e riempitela d’acqua. Fatele cuocere per circa 15/20 minuti dal bollore, prima di scolarle controllate con una forchetta che la costa (la parte più dura della foglia) sia abbastanza morbida.

Scolatele bene, fate soffriggere l’olio con l’aglio, poi aggiungete i pinoli e l’uva passa. Quando saranno rosolati aggiungete le scarole e salate. Lasciatele raffreddare completamente e poi unitevi la scamorza affumicata tagliata a dadini.

Messo da parte il ripieno, prepariamo l’impasto della nostra pizza di scarole.

Preparazione dell’impasto:

Fate sciogliere i 12 gr di lievito in 125 gr di acqua tiepida, aggiungete i 125 gr di latte, i 10 gr di sale e i 5 gr di zucchero e mescolate. In una ciotola a parte unite i 500 gr di farina ai 60 gr di burro ammorbidito e tagliato a pezzetti, aggiungete  il composto col latte preparato in precedenza e i 40 gr di olio.

Impastate su una spianatoia infarinata o in una impastatrice per circa 5 minuti. A differenza dell’impasto della pizza classica, questo risulterà più morbido e meno elastico al tatto. Formate una palla con l’impasto della pizza di scarole, riponetela in una ciotola e copritela con la pellicola trasparente. Lasciatela riposare per 2 ore, o comunque fino a che l’impasto non sarà raddoppiato di volume.

Trascorse le 2 ore, lavorate l’impasto giusto il tempo di far uscire l’aria e dividetelo in due palline, una più piccola e una più grande. La pallina d’impasto più grande la utilizzeremo per fare la base della nostra pizza. Se non avete uno stampo di silicone, vi consiglio di foderarlo con della carta forno. Iniziate a preriscaldare il forno a 180°.

Preparazione della Pizza di Scarole:

Disponete l’impasto sul fondo della vostra teglia coprendone i bordi laterali e lasciando che esca anche un po’ fuori (come potete vedere nella foto). Questo vi faciliterà nella chiusura dopo. Stendete il ripieno sul fondo in modo omogeneo. Prendete la pallina d’impasto più piccola che vi è rimasta, stendetela un po’ con le mani e adagiatela sul vostro ripieno, in modo da ricoprirlo completamente. Richiudete l’impasto del fondo che sbordava al di sopra dell’altro sigillandolo bene e magari creando dei ghirigori per tutto il contorno. Perché a tavola anche l’occhio vuole la sua parte ;).

Bucherellate con una forchetta tutta la superficie superiore per evitare che si gonfi e si rompa durante la cottura. Infornate in forno preriscaldato a 180° per mezz’ora circa. Controllate sempre la cottura che varia da forno a forno, vi basterà infilzare il cornicione con uno stuzzicadenti e controllare la doratura della vostra pizza di scarole. Servitela calda e buon appetito! 😀

preparazione pizza di scarole

Pizza con Datterini Gialli

 

Oggi vi propongo una ricetta per realizzare una pizza davvero speciale: la Pizza con Datterini Gialli.

pizza datterini gialliLa Pizza con Datterini Gialli L’ho mangiata per la prima volta da Sorbillo sul lungomare di Napoli e quando ho avuto la fortuna di trovare al supermercato i datterini gialli freschi, non ho potuto fare a meno di comprarli anche se sono un pò più costosi di quelli rossi (quasi 7 euro al kg), ma devo dire che ne è valsa la pena. Tra le altre cose non sono così facili da reperire, infatti la settimana dopo allo stesso supermercato non li ho più trovati. E’ possibile però ordinarli su internet, quindi non disperate se il vostro fruttivendolo di fiducia o il supermercato che frequentate di solito non li dovesse vendere.

Prima di passare alla ricetta apro una piccola parentesi per parlarvi dei datterini gialli, visto che non sono così diffusi sulle nostre tavole ed ancora non molto noti a tutti.

I Datterini Gialli sono un’eccellenza campana prodotta nel salernitano ed hanno un gusto dolcissimo, si prestano a tantissime ricette, ma con la pizza sono davvero strepitosi. E’ una varietà di pomodorino rara e pregiata, hanno la caratteristica forma allungata “a dattero”, dalla cui forma e colore ne deriva il nome. Gialli come il sole, hanno una buccia spessa, la polpa soda e un sapore dolcissimo. Queste proprietà lo rendono ricco, sano e sostanzioso, con un gusto davvero eccezionale ed hanno un contenuto di vitamine addirittura tre volte superiore agli altri pomodori. Io ne ho assaggiato uno intero, crudo e senza condimento e devo dire che era davvero squisito.

datterini gialli

Passiamo ora alla nostra ricetta. Ovviamente non è comparabile con la magnifica pizza di Sorbillo, ma è una validissima alternativa alla classica margherita fatta in casa!

Pizza con Datterini Gialli – Ingredienti per 4 persone

Impasto base:

  • 500 gr di farina 00
  • 25 gr di lievito di birra fresco
  • 3 cucchiai d’olio evo per l’impasto
  • 2 cucchiai d’olio evo per la teglia
  • 1 cucchiaino di sale fine (10 gr circa)
  • 250 gr d’acqua circa
  • 1 cucchiaino di zucchero

Condimento:

  • almeno 250 gr di datterini gialli
  • mozzarella
  • basilico
  • olio extra vergine di oliva
  • sale qb

Preparazione:

Iniziate a preparare l’impasto base per pizza che troverete a questo link. Dopo aver lasciato riposare l’impasto della vostra pizza per almeno 2 ore, scaldate il forno a 200° intanto che la pasta lievita altri 10 – 15 minuti. Coprite la placca da forno con carta da forno e ungetela leggermente, stendete l’impasto della pizza e ungete leggermente anche la superficie.

preparazione pizza con datterini gialli

Coprite la superficie della pizza con la mozzarella tagliata a listarelle e i datterini gialli tagliati a metà (mettetene da parte qualcuno intero), lasciando libero un centimetro e mezzo lungo tutto il bordo per far formare il cornicione della vostra pizza. Salate appena e irrorate con un filo d’olio, aggiungete anche del basilico. Lasciate in forno per circa 20/25 minuti circa fino a che la pizza non sarà cotta e la mozzarella sciolta al punto giusto.

Tirate fuori la vostra pizza e mettete al centro un paio di pomodorini interi freschi e una bella foglia di basilico.

Ed ecco pronta la vostra pizza dorata con datterini gialli!


Note:

Se volete preservare la freschezza dei datterini e della mozzarella, cuocendoli per un tempo minore, potete provare preriscaldando il forno e infornare la pizza senza condimenti per circa 10 minuti. Dopodiché tirarla fuori e mettervi sopra i datterini gialli tagliati a metà e la mozzarella. Condirla con sale, olio e basilico e rimetterla nel forno finché non sarà cotta. Ci tengo a precisare che la pizza che vedete in foto è stata realizzata come spiegato nella preparazione, a voi la scelta e Buona Pizza con Datterini Gialli 😉 !

Torta al Limone

La torta al limone che vi propongo è una torta molto soffice, profumatissima ed anche semplice da preparare. E’ un dolce ideale per la prima colazione o da gustare a merenda, ma personalmente lo amo anche come dolce da servire a fine pasto. Magari farcito da una crema pasticciera profumata alla vaniglia, invece del semplice zucchero a velo. Ovviamente l’ottima riuscita di questa torta al limone dipende molto dalla qualità dei limoni che utilizzerete per realizzarla.


Torta al LimoneIngredienti

120 gr di farina 00

250 gr di burro

250 gr zucchero

4 uova

1 bustina di lievito

2 limoni

120 gr maizena


Preparazione

Tagliate il burro a pezzettini e lasciatelo ammorbidire a temperatura ambiente, quindi mettetelo nella ciotola di una planetaria e aggiungete metà dello zucchero previsto negli ingredienti, ossia 125 gr . Se non doveste essere provvisti di planetaria potete utilizzare anche lo sbattitore elettrico a fruste. Mescolate il burro con lo zucchero fino ad ottenere un composto liscio e spumoso, aggiungete quindi uno per volta i 4 tuorli (conservando separatamente gli albumi che utilizzerete dopo).

Quando i tuorli saranno ben amalgamati aggiungete al composto la scorza di limone grattugiata finemente. Consiglio di grattugiare solo il giallo della scorza di limone evitando di arrivare al bianco, altrimenti rischierete di ottenere un sapore amaro. Per far ciò vi basterà far roteare il limone ad ogni grattata sul lato della grattugia con i fori più piccoli.

A questo punto setacciate insieme i 120 gr di farina, i 120 gr di maizena e la bustina di lievito ed aggiungeteli al composto mescolando di nuovo il tutto. Se state utilizzando la planetaria trasferite il nuovo composto in una ciotola capiente. Così da poter utilizzare nuovamente la planetaria, ben pulita, per montare i 4 albumi a neve con i restanti 125 gr di zucchero.

Quando gli albumi saranno quasi montati aggiungete il succo filtrato dei 2 limoni a filo e continuate a montare a neve, finché non avrete ottenuto un composto denso e spumoso. Aggiungete molto delicatamente gli albumi montati a neve al composto che avete preparato precedentemente, mescolando con un cucchiaio dal basso verso l’alto, così che incorporiate aria e non facciate smontare gli albumi, fino ad amalgamare bene tutti gli ingredienti.

Foderate una teglia del diametro di circa 22-24 cm con della carta forno, oppure imburratela ed infarinatela. Se invece, come me, avete uno stampo in silicone per la vostra torta al limone potrete trasferirvi direttamente il composto ed infornare in forno preriscaldato a 180° per 60 minuti circa.

Il mio consiglio è sempre quello di controllare lo stato di cottura dei dolci con uno stuzzicadenti per spiedini. Aprite leggermente la porta del vostro forno, infilzate la torta al limone con lo stuzzicadenti e se ne uscirà asciutto vorrà dire che la vostra torta è pronta. Altrimenti lasciatela cuocere ancora per qualche minuto prima di controllare di nuovo.

Una volta verificata la cottura, sfornate e lasciate raffreddare la torta al limone prima di toglierla dallo stampo. Spolverizzatela con dello zucchero a velo e servitela. Volendo potete guarnirla come ho fatto io, creando una rosa semplicemente arrotolando la buccia di un altro limone e posandola su di una foglia del limone stesso.


Note

Se amate i sapori più decisi potete sostituire il succo di limone con un bicchierino di limoncello.

Per realizzare la forma del cucchiaino nello zucchero a velo, vi basterà posizionare un cucchiaino sul vassoio da portata prima di procedere a spolverizzare la vostra torta.

Dessert di Castagne con Cioccolato e Panna

dessert castagne con cioccolato e panna

Questo Dessert di Castagne con Cioccolato e Panna è un dolce al cucchiaio golosissimo che la mia mamma preparava per me e i miei fratelli quando eravamo piccoli. Adesso lei non ricorda precisamente il procedimento, ma erano talmente buone e ne ho un ricordo così bello che ho voluto provare a realizzarlo a modo mio. Non sarà la stessa identica ricetta, ma il risultato ha accolto tantissimi complimenti ed è letteralmente da leccarsi i baffi!

Questa specialità è possibile prepararla soprattutto nel mese di ottobre, uno degli ultimi mesi dell’anno in cui è possibile trovare le castagne nei mercati.
Inoltre le castagne sono un ottimo frutto ricco di elementi nutritivi e quindi non dovrebbe mancare nella nostra alimentazione e poi diciamocelo bollite e ricoperte di cioccolato e panna sono davvero gustosissime, un’ottima alternativa alla solita castagna arrosto! Ovviamente sono super caloriche cucinate in questo modo, ma basterà non esagerare con le porzioni..se ci riuscite :p !

Ingredienti

1 kg di castagne circa

200 ml di panna da montare

per la Crema al Cioccolato

150 ml di latte

150 gr di zucchero

75 gr di cacao amaro in polvere


Preparazione

Mettete le castagne in una ciotola piena d’acqua e lasciatele in ammollo per circa 2 ore. Trascorso questo tempo potete procedere praticando due taglietti a croce sulla parte bombata della buccia dura della castagna con un coltellino molto appuntito cercando di non intaccarne la polpa.

preparazione castagne

Versate le castagne in una pentola dai bordi molto alti e riempite tutto con acqua fredda così da coprire la superficie costituita dalle castagne per almeno 3 centimetri.

Il tempo di cottura dipenderà dalla grandezza delle castagne. Se le castagne sono piccole basterà mezz’ora, se sono medie saranno necessari 40 minuti mentre, se avete delle castagne di dimensioni molto grandi, potrebbe essere necessario cuocerle anche per un’ora. Per verificare lo stato di cottura io ho infilzato uno stuzzicadenti nella fessura creatasi dai taglietti fatti in precedenza. Se riuscite ad affondare lo stuzzicadenti fino in fondo significa che le castagne sono bollite al punto giusto.

Non appena cotte, scolate le castagne bollite e avvolgetele in un panno asciutto e ben pulito, successivamente procedete a sbucciarle quando ancora calde, perché più semplice, ma attenzione a non scottarvi.

Adesso procediamo con la preparazione della crema al cioccolato per le nostre castagne.

Mescolate in un pentolino i 75 gr di cacao amaro in polvere con i 150 gr di zucchero, aggiungete a filo i 150 ml di latte continuando a mescolare. Quando avrete ottenuto un composto denso potrete cuocerlo a bagno maria, per chi non lo sapesse dovete mettere il pentolino con dentro la crema su di una pentola appena più grande contenente acqua e accendere il fuoco. Continuate a girare per qualche minuto, possibilmente con una frusta a mano, fino a che la crema non risulti ben amalgamata, liscia e densa.

A questo punto versateci dentro le castagne bollite e mescolate delicatamente evitando di romperle troppo. Dopo un paio di minuti toglietele dal fuoco e lasciatele raffreddare un po’. Nel frattempo montate la panna con un frullatore.

Quando non saranno troppo calde, disponete le castagne col cioccolato in bicchierini o coppette di vetro trasparente e decorate la superficie con un bel ciuffo di panna montata e servite.

preparazione dessert castagne con cioccolato e panna


 

Note

Potete arricchire ulteriormente questa ricetta decorando la panna con granella di nocciole o gocce di cioccolato.

 

Muffin di Pasta e Piselli

La settimana scorsa a pranzo ho preparato la pasta e piselli per la mia famiglia, ma ho calato un po’ troppa pasta, così quella rimasta l’ho messa in frigo. E fin qui tutto normale. Sarà capitato sicuramente anche a voi di avere delle rimanenze e di metterle in frigo con la speranza che qualcuno si “sacrifichi” per farle fuori o, se proprio questo non dovesse accadere come è successo a me, che vi venga un’idea improvvisa che salvi il cibo che avete preparato con tanto amore dalla pattumiera. A me personalmente dispiace tantissimo dover sprecare del cibo, ma il giorno dopo proprio non mi andava di mangiare la pasta e piselli riscaldata perché, diciamocelo, non è poi buonissima ed è anche noioso mangiare la stessa cosa per due giorni di fila. Così, pensa che ti ripensa, sbirciando un po’ in frigo ho cercato e fortunatamente trovato una soluzione. Non avevo molte cose a disposizione, quindi la mia più che una ricetta vera e propria vuole essere uno spunto, che può essere arricchito e modificato a seconda dei gusti e delle cose a disposizione nel vostro frigorifero.

Vi propongo la mia idea per “riciclare” la pasta e piselli del giorno prima.

Ingredienti (o piuttosto quello che avevo in frigo)

pasta e piselli del giorno prima

uova

sale

formaggio grattugiato

formaggio edam

pan grattato

burro

Non vi scrivo le quantità perché essendo un “riciclo” dipenderà tutto dalla quantità di pasta e piselli che vi è rimasta e dagli ingredienti che avete a disposizione in casa.


Preparazione

La preparazione è davvero semplicissima. Sbattete le uova in una ciotola, salate, aggiungete del formaggio grattugiato e mescolate. Io ci avrei aggiunto un po’ di pepe, ma volendolo preparare anche per la mia piccola ho evitato. Tagliate l’edam a dadini (va bene anche un altro tipo di formaggio, basta che sia un formaggio che si sciolga bene in forno). Prendete una ciotola più grande e mescolate la pasta e piselli con le uova preparate in precedenza e il formaggio a dadini, volendo potete aggiungerci anche del prosciutto cotto sempre tagliato a dadini. Dividete il composto nei pirottini dei muffin, io ho utilizzato quelli in silicone e per evitare che perdessero la forma, li ho disposti nella teglia dei muffin.

muffin pasta e piselli

Dopodiché cospargeteli con del pan grattato e adagiate sopra una noce di burro. Per un effetto più croccante, potete imburrare i pirottini di silicone e cospargerli con il pan grattato, così che i vostri muffin di pasta e piselli risultino croccanti anche sotto. A questo punto non vi resta che infornarli a 180° circa per pochi minuti, fino a che il formaggio non si sia sciolto e la superficie risulti dorata. Volendo potete passare alla funzione grill per gli ultimi minuti di cottura.


Note

Questi muffin di pasta e piselli sono carini da servire negli appositi pirottini! Ma se volete potete anche tirarli fuori e manterranno la loro forma. Questa versione è croccante, se invece preferite una versione più cremosa, potete utilizzare la besciamella al posto delle uova.
muffin di pasta e piselli

Girella di Polpettone in Crosta al forno

Girella di Polpettone in Crosta al forno

Girella di Polpettone in Crosta

 

Ingredienti per 4 persone

600 gr di macinato di manzo

1 uovo

70 gr di parmigiano

200 gr di mollica di pane

1 bicchiere di latte

sale q.b.

prezzemolo q.b.

pangrattato q.b.

noce moscata q.b.

origano q.b.

rosmarino q.b.

salvia q.b.

Per il ripieno

prosciutto cotto

provola affumicata a fette

Per la crosta

1 rotolo di pasta sfoglia pronta

tuorlo d’uovo sbattuto


Preparazione

Sbriciolate la mollica di pane, se è raffermo tagliatela a pezzettini con un coltello. Se non avete il pane potete utilizzare del pancarrè. Mettetela in una ciotola con un bicchiere di latte per farla ammorbidire, se non bastasse il latte per bagnare tutto il pane potete aggiungere anche un po’ d’acqua. L’importante è che prima di utilizzarla nell’impasto del polpettone questa risulti bella morbida e che la strizziate bene.

polpettone ingredientiIn un’altra ciotola abbastanza grande mischiate tutti gli ingredienti insieme: la carne macinata, la mollica del pane strizzata, il parmigiano grattugiato, l’uovo, il prezzemolo sminuzzato, l’ origano, il rosmarino, la salvia, un po’ di noce moscata. Salate e amalgamate il tutto. Aggiungete poco alla volta, ma solo se necessario, del pangrattato finché il composto non risulterà compatto, ma ancora sufficientemente morbido. Non esagerate con il pangrattato, altrimenti il polpettone risulterà troppo duro.

Stendete l’impasto del polpettone su un foglio di carta forno, dandogli una forma rettangolare e uno spessore uniforme. Disponete su tutta la superficie le fette di provola affumicata e il prosciutto cotto. Arrotolate il polpettone formando la girella aiutandovi con la carta forno. Una volta data la forma, arrotolate la carta forno intorno al polpettone a formare una grossa caramella e mettetelo in frigorifero a riposare.

polpettone preparazione

Srotolate la pasta sfoglia su una teglia lasciandola sulla sua carta forno e adagiatevi sopra il polpettone ancora chiuso nella sua caramella, dopodiché sfilate la carta forno dal polpettone lasciandolo scivolare sulla sfoglia. Richiudete bene il rotolo intorno al polpettone, tirando un po’ la sfoglia con le mani se dovesse servire.

polpettone preparazione

Sigillate bene le estremità, forate la sfoglia con la forchetta per evitare che si gonfi e si rompa in cottura e spennellate la superficie con il tuorlo d’uovo sbattuto. Infornate a 180°C per circa 45 minuti, e comunque fino a che la sfoglia non risulterà dorata. Sfornate la vostra girella di polpettone in crosta e servitela in tavola.

Note

Per realizzare il decoro che vedete in foto, basterà unire i due lembi della sfoglia al di sopra del polpettone in verticale e formare la serpentina con le mani, pigiandola leggermente.

Maneggiate la Girella di Polpettone con delicatezza, soprattutto quando la tagliate perché la sfoglia è molto delicata.

Ovviamente un ottimo contorno a questo piatto sono le Patate Aromatiche al forno.

Halloween – Disegni da colorare

Happy halloween da colorareMancano pochissimi giorni ad Halloween, così ho pensato di realizzare per voi e i vostri bimbi dei disegni da colorare con appunto il tema di Halloween.

E’ importante stimolare la creatività dei nostri bambini e soprattutto trascorrere del tempo a divertirci con loro. Quale occasione migliore allora? Il download di questi disegni è gratuito, dovrete solo stamparli e armarvi di colori.

Mi raccomando, non fate i furbi e colorate insieme ai vostri cuccioli! Sicuramente vi divertirete più voi che loro 😀 ! Ovviamente l’invito è rivolto anche ai papà, il disegno è un’attività rilassante, non vale la scusa dell’essere stanchi perché di ritorno da lavoro. Anzi, non c’è modo migliore per scaricare un po’ lo stress della giornata che trascorrere del tempo con i propri figli, regalando loro e regalandoci dei momenti di serenità e divertimento.

Mi sento di farvi un’altra raccomandazione, per stimolare la creatività dei nostri bambini è necessario che siano lasciati liberi di provare e sperimentare, quindi ben vengano zucche viola e pipistrelli arcobaleno! La cosa bella dei bambini è che non sono ancora condizionati dal mondo esterno e si sentono liberi di esprimere se stessi senza essere giudicati, e noi adulti dovremmo proprio prendere esempio da loro.

A questo punto posso solo augurare Buon Halloween a grandi e piccini! E se volete mostratemi i loro/vostri capolavori, potrei creare una gallery con i disegni colorati.

Se poi volete davvero sbizzarrirvi potete usare anche colla e brillantini!

Note

Per chi non lo sapesse Halloween si celebra la notte del 31 ottobre ed è una festività anglosassone che ha assunto negli USA le forme accentuatamente macabre e commerciali con cui la conosciamo oggi. L’usanza si è poi diffusa anche in altri paesi e le sue caratteristiche sono varie, si passa dalle sfilate in costume ai giochi dei bambini che girano di casa in casa recitando la formula del “Trick or Treat?” ossia “Dolcetto o Scherzetto?”. Tipico simbolo della festa è la zucca intagliata, derivato dal personaggio di Jack o’ lantern.

 

Porta Foto e Ricordi – DIY

Oggi navigando un po’ in rete ho trovato questo video tutorial per costruire un bellissimo e funzionale Porta Foto e Ricordi diy.

tutorial porta foto diy

Ho pensato fosse interessante per chi è amante dello scrapbooking, ma anche per chi non sa nemmeno di che si tratti :p .

Prima di mostrarvi il video tutorial del Porta Foto e Ricordi sarà bene aprire una piccola parentesi per spiegarvi cos’è lo scrapbooking, ossia il metodo con il quale è stato realizzato.

Iniziamo allora a spiegare cos’è! Si tratta di un hobby che nasce dall’amore per il mondo della carta ed è un metodo per conservare un ricordo, delle fotografie in album decorato a mano, biglietti, inviti, diari, quaderni, cornici e tanto altro ancora.

Se volete iniziare a scrappare avrete bisogno di carta, colla, scotch, bottoni, fiorellini, washi tape, pennarelli, timbri, perforatori di carta, taglierina, rilegatrici, fustelle, fustellatrici e quant’altro possa servire ad abbellire, arricchire e decorare i vostri progetti!

In questo caso specifico, per realizzare il Porta Foto e Ricordi diy saranno necessari:

fogli di carta colorata e decorata

righello

matita

forbici

nastro biadesivo

nastro in organza

2 fermacampioni

colla stick

colla a caldo

perline e/o altri ornamenti a piacere.

Potete scaricare il template del Porta Foto e Ricordi (Smash book Slim DIY) che è mostrato nel video tutorial a questo link .

A questo punto vi auguro buona visione e buon divertimento nella realizzazione di questo bellissimo e praticissimo libretto che custodirà i vostri ricordi più cari e preziosi.

Io ho pensato di realizzarne uno per conservare le foto, i disegni e tutti i bigliettini della mia piccola. Spero solo di avere presto un po’ di tempo a disposizione per dedicarmi a questo nuovo hobby. Poi magari scriverò un nuovo post per mostrarvi il risultato 😀 !

Buona scrappata a tutti 😉 !

Fonte: Sweet Bio design

Patate Aromatiche al forno

patate aromatiche al forno

Patate Aromatiche al forno

Le patate al forno sono uno dei contorni più classico e più apprezzato da grandi e piccini. Aromatizzate con rosmarino, salvia e origano sono ancora più buone.

Questa ricetta è molto semplice da preparare ed anche molto economica, un binomio che non guasta mai!

Le patate aromatiche al forno sono un contorno ottimo per accompagnare i vostri secondi piatti di carne o di pesce. Io personalmente amo prepararle come contorno al polpettone in crosta.

Ingredienti per 4 persone

1 kg di patate

olio extra vergine d’oliva qb

sale qb

aglio 2 spicchi

rosmarino

salvia

origano

Preparazione

Sbucciate le patate, tagliatele a dadini e lasciatele per qualche minuto in una ciotola con abbondante acqua fredda per far perdere un po’ di amido. Se non avete molto tempo, potete sciacquarle sotto l’acqua corrente fredda fino a che non risulterà limpida. Per velocizzare inoltre i tempi di cottura consiglio, prima di infornare le patate, di immergerle per 3/4 minuti in abbondante acqua bollente poi scolatele bene.

A questo punto ungete la teglia con un filo d’olio, disponeteci le patate e cospargetele di rosmarino, salvia e origano. Aggiungete i due spicchi d’aglio tagliati a metà (se non gradite l’aglio potete anche farne a meno) e irrorate ancora le patate con un filo d’olio, mescolate con delicatezza tutti gli ingredienti per evitare di rompere le patate.

Infornate in forno già caldo a 180° per circa 45 minuti, mescolando le patate a metà cottura.

Il tempo di cottura è indicativo, vi consiglio di controllare e assaggiare le patate perché questo varia molto a secondo della qualità delle patate e dalle dimensioni in cui sono state tagliate.

Per un risultato più dorato e croccante, dieci minuti prima di spegnere il forno salate le patate e accendete il grill.

Note

Più sarà uniforme la grandezza dei dadini più risulterà uniforme la cottura.

Per preparare delle patate aromatiche al forno più croccanti, potete aggiungere il sale solo a fine cottura, per evitare che trattengano l’acqua.

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