Ricette

Biscotti Cuore Arcobaleno – Rainbow Heart Cookies

Biscotti Cuore Arcobaleno – perfetti da preparare per San Valentino, ma anche per Carnevale o per una festa di bambini visto i colori così allegri e divertenti.

I Biscotti Cuore Arcobaleno – Rainbow Heart Cookies in inglese sembrano complicati da preparare, ma con il video tutorial che troverete in fondo all’articolo e la mia spiegazione passo passo in italiano (essendo il video in inglese) vedrete che sarà un gioco da ragazzi 😉 !

Biscotti Cuore Arcobaleno - Rainbow Heart Cookies

Ingredienti per circa 30 biscotti:

  • 170 gr di burro, ammorbidito
  • 155 gr di zucchero
  • 1 cucchiaino di estratto di vaniglia puro
  • 1 pizzico di sale
  • 3 tuorli d’uovo (uova grandi)
  • 310 gr di farina
  • coloranti alimentari (Wilton o AmeriColor)
  • palline di zucchero colorate
  • 1 albume d’uovo e 1 cucchiaino di acqua

Preparazione:

Per preparare i Biscotti Cuore Arcobaleno mettere il burro ammorbidito in una ciotola e lavorarlo fino ad ottenere un composto cremoso, aggiungere lo zucchero e continuare a lavorare il composto con una frusta.

Aggiungere un pizzico di sale e un cucchiaino di estratto di vaniglia puro.

Incorporare i 3 tuorli d’uovo e la farina setacciata.

Una volta amalgamato bene il tutto, spostare l’impasto su una spianatoia e lavorarlo con le mani (come si vede nel video) fino a creare un panetto.

Suddividerlo in 1/3 per l’impasto a vaniglia e 2/3 per realizzare i colori arcobaleno.

A questo punto suddividere il panetto da 2/3 in altre 6 parti uguali. E realizzare l’impasto colorato aggiungendo i colori per alimenti ad ognuno dei 6 panetti.

Per realizzare la forma cuore arcobaleno interna al biscotto ogni colore dovrà avere uno spessore di 5 mm per un’altezza totale di 3 cm. L’altezza del taglia biscotti a forma di cuore dovrà essere di 2 cm.

Stendere uno per volta i 6 panetti colorati con un mattarello utilizzando la pellicola trasparente, rifinire i bordi e metterli a riposare in frigorifero.

Mettere il bianco di 1 uovo con un cucchiaino d’acqua in una ciotola e mescolarli. Spennellare la prima sfoglia colorata con questo composto e sovrapporre la seconda, fare questa operazione per tutte e 6 le sfoglie colorate ottenendo così un panetto arcobaleno.

Con l’aiuto di un righello segnare sul panetto con un coltello una piccola incisione ogni 1,5 cm e tagliare delle fette di questo spessore. Da ogni striscia arcobaleno ricavare delle formine a cuore con l’aiuto del taglia biscotti. Dopodiché sovrapporle una sull’altra spennellandole di volta in volta con il composto di albume e acqua.

Create dei rotolini con l’impasto a vaniglia e disponeteli lungo la forma a cuore appena creata fino ad ottenere un unico cilindro di impasto a vaniglia con dentro il cuore arcobaleno. Spennellate tutta la superficie esterna e ricopritela con le palline di zucchero colorate.

Affettate il rotolo per ottenere i biscotti cuore arcobaleno.

Disponeteli su un vassoio coperto di carta forno e infornateli a 170° (335 F) per 10 – 11 minuti. Consiglio sempre di controllare lo stato di cottura che varia a seconda del forno.

I vostri Biscotti Cuore Arcobaleno sono pronti! Qui sotto troverete il video originale di Eugenie Kitchen.


Note dell’autore:

Per ottenere un buon risultato:

La pasta biscotto dovrebbe essere molto morbida e appiccicosa a temperatura ambiente.

Ogni volta che l’impasto diventa troppo morbido da gestire, conservare in frigorifero per 1 ora.

Per una forma di cuore perfetta, conservare il cuore arcobaleno in freezer per 2 ore prima di incollare la pasta alla vaniglia.

Si consigliano colori gel. L’autore ha utilizzato sia AmeriColor che Wilton.

T = cucchiaio, t = cucchiaino, c = tazza

Fonte: “YouTube – Eugenia Kitchen”

Crostata di Marmellata

La Crostata di Marmellata è un classico che accontenta grandi e piccini. Buona da gustare a colazione e a merenda.

Per preparare la Crostata di Marmellata potete utilizzare la marmellata del gusto che più vi piace. Questa volta io l’ho preparata con la marmellata di fragole.

crostata di marmellata

Ingredienti:

  • 350 gr di farina 00
  • 150 gr di zucchero
  • 100 gr di gradina (o burro)
  • 1 uovo
  • 1 pizzico di sale
  • 2 cucchiai di latte
  • 1 bustina di lievito per dolci
  • 300 gr di marmellata (del gusto che preferite)

Preparazione:

Fate una fontana con i 350 gr di farina 00. Mettete al centro i 150 gr di zucchero, 1 pizzico di sale, 1 uovo, 100 gr di gradina (o di burro) a temperatura ambiente, i 2 cucchiai di latte e la bustina di lievito per i dolci.

Amalgamate tutti gli ingredienti e lavorateli per circa 5 minuti, fino a che l’impasto risulti omogeneo e non appiccicoso.

Formate una palla con l’impasto e dividetela in due parti, una di un terzo e l’altra di due terzi. Mettete il terzo d’impasto da parte.

impasto crostata di marmellata

Prendete i due terzi rimanenti dell’impasto della vostra crostata di marmellata e disponetela in un ruoto.

Essendo un impasto molto friabile, io preferisco stenderla direttamente con le mani all’interno del ruoto, ma se preferite potete anche provare a stenderlo con il mattarello. L’importante è che lo stendiate non troppo sottile, circa 3/4 mm e che ricopriate anche il bordo del ruoto. Quest’ultimo è preferibile che abbia un diametro di circa 30 cm e un bordo di 3 cm circa. Volendo potete utilizzare un ruoto più piccolo e con l’impasto restante fare dei biscottini, oppure potete addirittura utilizzare i ruoti piccolini e fare tante piccole crostatine monoporzione.

Togliete l’impasto eccedente il bordo e mettetelo insieme a quello che avete messo da parte in precedenza.

Spalmate la marmellata sul disco di pasta in maniera omogenea. Un trucchetto che mi ha insegnato mia nonna se non doveste avere marmellata a sufficienza o se voleste semplicemente usarne un po’ in meno, è quello di diluirla con un pochino di acqua in un piatto a parte prima di spalmarla sulla pasta.

preparazione crostata di marmellata

A questo punto spianate la pasta che avete tenuto da parte e tagliate delle strisce di circa 2 cm di larghezza con un coltello o con una rondella apposita e formate il classico disegno a grata sulla vostra crostata di marmellata e rifinite il bordo.

(Se state realizzando le crostatine, le strisce dovranno essere più sottili. L’importante è che siano tutte della stessa grandezza).

Se non avete dimestichezza a realizzare il disegno a grata, oppure se volete semplicemente essere originali potete fare come me. Utilizzate degli stampini per biscotti e ricavate varie forme da disporre sulla marmellata. In questo caso io ho utilizzato uno stampino a farfalla e uno a fiore per realizzare un disegno dal gusto romantico, visto che l’ho preparata per festeggiare il compleanno della mia mamma 🙂 . Abbiate solo l’accortezza di distanziare un po’ le forme tra loro, perché in forno l’impasto cresce e rischiereste che le forme si sovrappongano perdendo così la bellezza del decoro.

decorazione crostata di marmellata

Ultimate le decorazioni, mettete in forno a 180° gradi per mezz’ora circa.

Ricordate sempre che la cottura è indicativa, quindi controllatela infilando uno stuzzicadenti nel bordo e verificando che sia bella dorata.

La vostra Crostata di Marmellata è pronta! Una volta raffreddata, potete guarnirla ulteriormente con una spolverizzata di zucchero a velo.

crostata di marmellata

Pizza di Scarole soffice

Ricetta per una Pizza di Scarole morbida e saporita. Buona da mangiare come piatto unico o come accompagnamento. Si può conservare un paio di giorni in frigo.

preparazione pizza di scaroleStasera Pizza di Scarole!

Ricetta calda calda di forno, morbida e saporita. Devo ammettere che è stato difficile non finirla tutta, ma meglio non esagerare anche se questa pizza di scarole un bel bis lo meritava proprio 😉 . Almeno risparmio di cucinare domani, visto che una volta raffreddata del tutto e avvolta nella carta alluminio, è possibile conservarla anche un paio di giorni in frigo. Ed io avrò un po’ di tempo in più da trascorrere con la mia piccolina 🙂 .


Ingredienti per il ripieno:

  • 1 cespo di scarola liscia grande
  • olio extra vergine d’oliva qb
  • aglio
  • sale qb
  • pinoli qb
  • uva passa qb
  • 100 gr scamorza affumicata

Ingredienti per l’ impasto della pizza di scarole:

  • 125 gr di latte
  • 125 gr di acqua
  • 12 gr di lievito di birra fresco
  • 10 gr di sale
  • 5 gr di zucchero
  • 60 gr di burro
  • 500 gr di farina 00
  • 40 gr di olio extra vergine di oliva

Preparazione del ripieno:

Iniziamo col preparare il ripieno di scarole in modo da dargli il tempo di raffreddarsi prima di metterlo nella nostra pizza.

A meno che non abbiate comprato una scarola già pulita e lavata, dovrete farlo voi. Pulire la scarola è davvero molto semplice, per chi non lo sapesse vi basterà tagliare il torsolo alla base della scarola, eliminare le foglie più esterne se si presentano danneggiate o magari un po’ più dure, e staccare le foglie una ad una . Se le foglie della scarola sono troppo grandi potete tagliarle ulteriormente.

A questo punto sciacquatele con acqua fredda fino a che l’acqua non risulterà bella limpida. Una volta lavate, mettetele in una pentola capiente e riempitela d’acqua. Fatele cuocere per circa 15/20 minuti dal bollore, prima di scolarle controllate con una forchetta che la costa (la parte più dura della foglia) sia abbastanza morbida.

Scolatele bene, fate soffriggere l’olio con l’aglio, poi aggiungete i pinoli e l’uva passa. Quando saranno rosolati aggiungete le scarole e salate. Lasciatele raffreddare completamente e poi unitevi la scamorza affumicata tagliata a dadini.

Messo da parte il ripieno, prepariamo l’impasto della nostra pizza di scarole.

Preparazione dell’impasto:

Fate sciogliere i 12 gr di lievito in 125 gr di acqua tiepida, aggiungete i 125 gr di latte, i 10 gr di sale e i 5 gr di zucchero e mescolate. In una ciotola a parte unite i 500 gr di farina ai 60 gr di burro ammorbidito e tagliato a pezzetti, aggiungete  il composto col latte preparato in precedenza e i 40 gr di olio.

Impastate su una spianatoia infarinata o in una impastatrice per circa 5 minuti. A differenza dell’impasto della pizza classica, questo risulterà più morbido e meno elastico al tatto. Formate una palla con l’impasto della pizza di scarole, riponetela in una ciotola e copritela con la pellicola trasparente. Lasciatela riposare per 2 ore, o comunque fino a che l’impasto non sarà raddoppiato di volume.

Trascorse le 2 ore, lavorate l’impasto giusto il tempo di far uscire l’aria e dividetelo in due palline, una più piccola e una più grande. La pallina d’impasto più grande la utilizzeremo per fare la base della nostra pizza. Se non avete uno stampo di silicone, vi consiglio di foderarlo con della carta forno. Iniziate a preriscaldare il forno a 180°.

Preparazione della Pizza di Scarole:

Disponete l’impasto sul fondo della vostra teglia coprendone i bordi laterali e lasciando che esca anche un po’ fuori (come potete vedere nella foto). Questo vi faciliterà nella chiusura dopo. Stendete il ripieno sul fondo in modo omogeneo. Prendete la pallina d’impasto più piccola che vi è rimasta, stendetela un po’ con le mani e adagiatela sul vostro ripieno, in modo da ricoprirlo completamente. Richiudete l’impasto del fondo che sbordava al di sopra dell’altro sigillandolo bene e magari creando dei ghirigori per tutto il contorno. Perché a tavola anche l’occhio vuole la sua parte ;).

Bucherellate con una forchetta tutta la superficie superiore per evitare che si gonfi e si rompa durante la cottura. Infornate in forno preriscaldato a 180° per mezz’ora circa. Controllate sempre la cottura che varia da forno a forno, vi basterà infilzare il cornicione con uno stuzzicadenti e controllare la doratura della vostra pizza di scarole. Servitela calda e buon appetito! 😀

preparazione pizza di scarole

Pizza con Datterini Gialli

 

Oggi vi propongo una ricetta per realizzare una pizza davvero speciale: la Pizza con Datterini Gialli.

pizza datterini gialliLa Pizza con Datterini Gialli L’ho mangiata per la prima volta da Sorbillo sul lungomare di Napoli e quando ho avuto la fortuna di trovare al supermercato i datterini gialli freschi, non ho potuto fare a meno di comprarli anche se sono un pò più costosi di quelli rossi (quasi 7 euro al kg), ma devo dire che ne è valsa la pena. Tra le altre cose non sono così facili da reperire, infatti la settimana dopo allo stesso supermercato non li ho più trovati. E’ possibile però ordinarli su internet, quindi non disperate se il vostro fruttivendolo di fiducia o il supermercato che frequentate di solito non li dovesse vendere.

Prima di passare alla ricetta apro una piccola parentesi per parlarvi dei datterini gialli, visto che non sono così diffusi sulle nostre tavole ed ancora non molto noti a tutti.

I Datterini Gialli sono un’eccellenza campana prodotta nel salernitano ed hanno un gusto dolcissimo, si prestano a tantissime ricette, ma con la pizza sono davvero strepitosi. E’ una varietà di pomodorino rara e pregiata, hanno la caratteristica forma allungata “a dattero”, dalla cui forma e colore ne deriva il nome. Gialli come il sole, hanno una buccia spessa, la polpa soda e un sapore dolcissimo. Queste proprietà lo rendono ricco, sano e sostanzioso, con un gusto davvero eccezionale ed hanno un contenuto di vitamine addirittura tre volte superiore agli altri pomodori. Io ne ho assaggiato uno intero, crudo e senza condimento e devo dire che era davvero squisito.

datterini gialli

Passiamo ora alla nostra ricetta. Ovviamente non è comparabile con la magnifica pizza di Sorbillo, ma è una validissima alternativa alla classica margherita fatta in casa!

Pizza con Datterini Gialli – Ingredienti per 4 persone

Impasto base:

  • 500 gr di farina 00
  • 25 gr di lievito di birra fresco
  • 3 cucchiai d’olio evo per l’impasto
  • 2 cucchiai d’olio evo per la teglia
  • 1 cucchiaino di sale fine (10 gr circa)
  • 250 gr d’acqua circa
  • 1 cucchiaino di zucchero

Condimento:

  • almeno 250 gr di datterini gialli
  • mozzarella
  • basilico
  • olio extra vergine di oliva
  • sale qb

Preparazione:

Iniziate a preparare l’impasto base per pizza che troverete a questo link. Dopo aver lasciato riposare l’impasto della vostra pizza per almeno 2 ore, scaldate il forno a 200° intanto che la pasta lievita altri 10 – 15 minuti. Coprite la placca da forno con carta da forno e ungetela leggermente, stendete l’impasto della pizza e ungete leggermente anche la superficie.

preparazione pizza con datterini gialli

Coprite la superficie della pizza con la mozzarella tagliata a listarelle e i datterini gialli tagliati a metà (mettetene da parte qualcuno intero), lasciando libero un centimetro e mezzo lungo tutto il bordo per far formare il cornicione della vostra pizza. Salate appena e irrorate con un filo d’olio, aggiungete anche del basilico. Lasciate in forno per circa 20/25 minuti circa fino a che la pizza non sarà cotta e la mozzarella sciolta al punto giusto.

Tirate fuori la vostra pizza e mettete al centro un paio di pomodorini interi freschi e una bella foglia di basilico.

Ed ecco pronta la vostra pizza dorata con datterini gialli!


Note:

Se volete preservare la freschezza dei datterini e della mozzarella, cuocendoli per un tempo minore, potete provare preriscaldando il forno e infornare la pizza senza condimenti per circa 10 minuti. Dopodiché tirarla fuori e mettervi sopra i datterini gialli tagliati a metà e la mozzarella. Condirla con sale, olio e basilico e rimetterla nel forno finché non sarà cotta. Ci tengo a precisare che la pizza che vedete in foto è stata realizzata come spiegato nella preparazione, a voi la scelta e Buona Pizza con Datterini Gialli 😉 !

Torta al Limone

La torta al limone che vi propongo è una torta molto soffice, profumatissima ed anche semplice da preparare. E’ un dolce ideale per la prima colazione o da gustare a merenda, ma personalmente lo amo anche come dolce da servire a fine pasto. Magari farcito da una crema pasticciera profumata alla vaniglia, invece del semplice zucchero a velo. Ovviamente l’ottima riuscita di questa torta al limone dipende molto dalla qualità dei limoni che utilizzerete per realizzarla.


Torta al LimoneIngredienti

120 gr di farina 00

250 gr di burro

250 gr zucchero

4 uova

1 bustina di lievito

2 limoni

120 gr maizena


Preparazione

Tagliate il burro a pezzettini e lasciatelo ammorbidire a temperatura ambiente, quindi mettetelo nella ciotola di una planetaria e aggiungete metà dello zucchero previsto negli ingredienti, ossia 125 gr . Se non doveste essere provvisti di planetaria potete utilizzare anche lo sbattitore elettrico a fruste. Mescolate il burro con lo zucchero fino ad ottenere un composto liscio e spumoso, aggiungete quindi uno per volta i 4 tuorli (conservando separatamente gli albumi che utilizzerete dopo).

Quando i tuorli saranno ben amalgamati aggiungete al composto la scorza di limone grattugiata finemente. Consiglio di grattugiare solo il giallo della scorza di limone evitando di arrivare al bianco, altrimenti rischierete di ottenere un sapore amaro. Per far ciò vi basterà far roteare il limone ad ogni grattata sul lato della grattugia con i fori più piccoli.

A questo punto setacciate insieme i 120 gr di farina, i 120 gr di maizena e la bustina di lievito ed aggiungeteli al composto mescolando di nuovo il tutto. Se state utilizzando la planetaria trasferite il nuovo composto in una ciotola capiente. Così da poter utilizzare nuovamente la planetaria, ben pulita, per montare i 4 albumi a neve con i restanti 125 gr di zucchero.

Quando gli albumi saranno quasi montati aggiungete il succo filtrato dei 2 limoni a filo e continuate a montare a neve, finché non avrete ottenuto un composto denso e spumoso. Aggiungete molto delicatamente gli albumi montati a neve al composto che avete preparato precedentemente, mescolando con un cucchiaio dal basso verso l’alto, così che incorporiate aria e non facciate smontare gli albumi, fino ad amalgamare bene tutti gli ingredienti.

Foderate una teglia del diametro di circa 22-24 cm con della carta forno, oppure imburratela ed infarinatela. Se invece, come me, avete uno stampo in silicone per la vostra torta al limone potrete trasferirvi direttamente il composto ed infornare in forno preriscaldato a 180° per 60 minuti circa.

Il mio consiglio è sempre quello di controllare lo stato di cottura dei dolci con uno stuzzicadenti per spiedini. Aprite leggermente la porta del vostro forno, infilzate la torta al limone con lo stuzzicadenti e se ne uscirà asciutto vorrà dire che la vostra torta è pronta. Altrimenti lasciatela cuocere ancora per qualche minuto prima di controllare di nuovo.

Una volta verificata la cottura, sfornate e lasciate raffreddare la torta al limone prima di toglierla dallo stampo. Spolverizzatela con dello zucchero a velo e servitela. Volendo potete guarnirla come ho fatto io, creando una rosa semplicemente arrotolando la buccia di un altro limone e posandola su di una foglia del limone stesso.


Note

Se amate i sapori più decisi potete sostituire il succo di limone con un bicchierino di limoncello.

Per realizzare la forma del cucchiaino nello zucchero a velo, vi basterà posizionare un cucchiaino sul vassoio da portata prima di procedere a spolverizzare la vostra torta.

Dessert di Castagne con Cioccolato e Panna

dessert castagne con cioccolato e panna

Questo Dessert di Castagne con Cioccolato e Panna è un dolce al cucchiaio golosissimo che la mia mamma preparava per me e i miei fratelli quando eravamo piccoli. Adesso lei non ricorda precisamente il procedimento, ma erano talmente buone e ne ho un ricordo così bello che ho voluto provare a realizzarlo a modo mio. Non sarà la stessa identica ricetta, ma il risultato ha accolto tantissimi complimenti ed è letteralmente da leccarsi i baffi!

Questa specialità è possibile prepararla soprattutto nel mese di ottobre, uno degli ultimi mesi dell’anno in cui è possibile trovare le castagne nei mercati.
Inoltre le castagne sono un ottimo frutto ricco di elementi nutritivi e quindi non dovrebbe mancare nella nostra alimentazione e poi diciamocelo bollite e ricoperte di cioccolato e panna sono davvero gustosissime, un’ottima alternativa alla solita castagna arrosto! Ovviamente sono super caloriche cucinate in questo modo, ma basterà non esagerare con le porzioni..se ci riuscite :p !

Ingredienti

1 kg di castagne circa

200 ml di panna da montare

per la Crema al Cioccolato

150 ml di latte

150 gr di zucchero

75 gr di cacao amaro in polvere


Preparazione

Mettete le castagne in una ciotola piena d’acqua e lasciatele in ammollo per circa 2 ore. Trascorso questo tempo potete procedere praticando due taglietti a croce sulla parte bombata della buccia dura della castagna con un coltellino molto appuntito cercando di non intaccarne la polpa.

preparazione castagne

Versate le castagne in una pentola dai bordi molto alti e riempite tutto con acqua fredda così da coprire la superficie costituita dalle castagne per almeno 3 centimetri.

Il tempo di cottura dipenderà dalla grandezza delle castagne. Se le castagne sono piccole basterà mezz’ora, se sono medie saranno necessari 40 minuti mentre, se avete delle castagne di dimensioni molto grandi, potrebbe essere necessario cuocerle anche per un’ora. Per verificare lo stato di cottura io ho infilzato uno stuzzicadenti nella fessura creatasi dai taglietti fatti in precedenza. Se riuscite ad affondare lo stuzzicadenti fino in fondo significa che le castagne sono bollite al punto giusto.

Non appena cotte, scolate le castagne bollite e avvolgetele in un panno asciutto e ben pulito, successivamente procedete a sbucciarle quando ancora calde, perché più semplice, ma attenzione a non scottarvi.

Adesso procediamo con la preparazione della crema al cioccolato per le nostre castagne.

Mescolate in un pentolino i 75 gr di cacao amaro in polvere con i 150 gr di zucchero, aggiungete a filo i 150 ml di latte continuando a mescolare. Quando avrete ottenuto un composto denso potrete cuocerlo a bagno maria, per chi non lo sapesse dovete mettere il pentolino con dentro la crema su di una pentola appena più grande contenente acqua e accendere il fuoco. Continuate a girare per qualche minuto, possibilmente con una frusta a mano, fino a che la crema non risulti ben amalgamata, liscia e densa.

A questo punto versateci dentro le castagne bollite e mescolate delicatamente evitando di romperle troppo. Dopo un paio di minuti toglietele dal fuoco e lasciatele raffreddare un po’. Nel frattempo montate la panna con un frullatore.

Quando non saranno troppo calde, disponete le castagne col cioccolato in bicchierini o coppette di vetro trasparente e decorate la superficie con un bel ciuffo di panna montata e servite.

preparazione dessert castagne con cioccolato e panna


 

Note

Potete arricchire ulteriormente questa ricetta decorando la panna con granella di nocciole o gocce di cioccolato.

 

Muffin di Pasta e Piselli

La settimana scorsa a pranzo ho preparato la pasta e piselli per la mia famiglia, ma ho calato un po’ troppa pasta, così quella rimasta l’ho messa in frigo. E fin qui tutto normale. Sarà capitato sicuramente anche a voi di avere delle rimanenze e di metterle in frigo con la speranza che qualcuno si “sacrifichi” per farle fuori o, se proprio questo non dovesse accadere come è successo a me, che vi venga un’idea improvvisa che salvi il cibo che avete preparato con tanto amore dalla pattumiera. A me personalmente dispiace tantissimo dover sprecare del cibo, ma il giorno dopo proprio non mi andava di mangiare la pasta e piselli riscaldata perché, diciamocelo, non è poi buonissima ed è anche noioso mangiare la stessa cosa per due giorni di fila. Così, pensa che ti ripensa, sbirciando un po’ in frigo ho cercato e fortunatamente trovato una soluzione. Non avevo molte cose a disposizione, quindi la mia più che una ricetta vera e propria vuole essere uno spunto, che può essere arricchito e modificato a seconda dei gusti e delle cose a disposizione nel vostro frigorifero.

Vi propongo la mia idea per “riciclare” la pasta e piselli del giorno prima.

Ingredienti (o piuttosto quello che avevo in frigo)

pasta e piselli del giorno prima

uova

sale

formaggio grattugiato

formaggio edam

pan grattato

burro

Non vi scrivo le quantità perché essendo un “riciclo” dipenderà tutto dalla quantità di pasta e piselli che vi è rimasta e dagli ingredienti che avete a disposizione in casa.


Preparazione

La preparazione è davvero semplicissima. Sbattete le uova in una ciotola, salate, aggiungete del formaggio grattugiato e mescolate. Io ci avrei aggiunto un po’ di pepe, ma volendolo preparare anche per la mia piccola ho evitato. Tagliate l’edam a dadini (va bene anche un altro tipo di formaggio, basta che sia un formaggio che si sciolga bene in forno). Prendete una ciotola più grande e mescolate la pasta e piselli con le uova preparate in precedenza e il formaggio a dadini, volendo potete aggiungerci anche del prosciutto cotto sempre tagliato a dadini. Dividete il composto nei pirottini dei muffin, io ho utilizzato quelli in silicone e per evitare che perdessero la forma, li ho disposti nella teglia dei muffin.

muffin pasta e piselli

Dopodiché cospargeteli con del pan grattato e adagiate sopra una noce di burro. Per un effetto più croccante, potete imburrare i pirottini di silicone e cospargerli con il pan grattato, così che i vostri muffin di pasta e piselli risultino croccanti anche sotto. A questo punto non vi resta che infornarli a 180° circa per pochi minuti, fino a che il formaggio non si sia sciolto e la superficie risulti dorata. Volendo potete passare alla funzione grill per gli ultimi minuti di cottura.


Note

Questi muffin di pasta e piselli sono carini da servire negli appositi pirottini! Ma se volete potete anche tirarli fuori e manterranno la loro forma. Questa versione è croccante, se invece preferite una versione più cremosa, potete utilizzare la besciamella al posto delle uova.
muffin di pasta e piselli

Patate Aromatiche al forno

patate aromatiche al forno

Patate Aromatiche al forno

Le patate al forno sono uno dei contorni più classico e più apprezzato da grandi e piccini. Aromatizzate con rosmarino, salvia e origano sono ancora più buone.

Questa ricetta è molto semplice da preparare ed anche molto economica, un binomio che non guasta mai!

Le patate aromatiche al forno sono un contorno ottimo per accompagnare i vostri secondi piatti di carne o di pesce. Io personalmente amo prepararle come contorno al polpettone in crosta.

Ingredienti per 4 persone

1 kg di patate

olio extra vergine d’oliva qb

sale qb

aglio 2 spicchi

rosmarino

salvia

origano

Preparazione

Sbucciate le patate, tagliatele a dadini e lasciatele per qualche minuto in una ciotola con abbondante acqua fredda per far perdere un po’ di amido. Se non avete molto tempo, potete sciacquarle sotto l’acqua corrente fredda fino a che non risulterà limpida. Per velocizzare inoltre i tempi di cottura consiglio, prima di infornare le patate, di immergerle per 3/4 minuti in abbondante acqua bollente poi scolatele bene.

A questo punto ungete la teglia con un filo d’olio, disponeteci le patate e cospargetele di rosmarino, salvia e origano. Aggiungete i due spicchi d’aglio tagliati a metà (se non gradite l’aglio potete anche farne a meno) e irrorate ancora le patate con un filo d’olio, mescolate con delicatezza tutti gli ingredienti per evitare di rompere le patate.

Infornate in forno già caldo a 180° per circa 45 minuti, mescolando le patate a metà cottura.

Il tempo di cottura è indicativo, vi consiglio di controllare e assaggiare le patate perché questo varia molto a secondo della qualità delle patate e dalle dimensioni in cui sono state tagliate.

Per un risultato più dorato e croccante, dieci minuti prima di spegnere il forno salate le patate e accendete il grill.

Note

Più sarà uniforme la grandezza dei dadini più risulterà uniforme la cottura.

Per preparare delle patate aromatiche al forno più croccanti, potete aggiungere il sale solo a fine cottura, per evitare che trattengano l’acqua.

Pizza Margherita

pizza margherita

Pizza Margherita – Ingredienti per 4 persone

Impasto base

500 gr di farina 00

25 gr di lievito di birra fresco

3 cucchiai d’olio evo per l’impasto

2 cucchiai d’olio evo per la teglia

1 cucchiaino di sale fine (10 gr circa)

250 gr d’acqua circa

1 cucchiaino di zucchero

 

Condimento

passata di pomodoro

mozzarella

basilico

olio extra vergine di oliva

sale qb


Preparazione – Pizza Margherita

Iniziate a preparare l’impasto base per pizza che troverete a questo link. Dopo aver lasciato riposare l’impasto della pizza margherita almeno 2 ore, scaldate il forno a 200° intanto che la pasta lievita altri 10 – 15 minuti. Coprite la placca da forno con carta da forno e ungetela leggermente, stendete l’impasto della pizza e ungete leggermente anche la superficie.

Con 500 gr di farina io riesco a fare due teglie da forno rettangolari, ovviamente poi dipende dai gusti. Se vi piace la pizza più spessa, la farete più piccola e alta, ma dovrete stare molto attenti alla cottura. Una pizza troppo alta sarà più difficile da cuocere uniformemente, potrebbe restare cruda dentro o cuocere troppo fuori. Quindi io consiglio di stenderla sottilmente.

Coprite la superficie della pizza con la passata di pomodoro, lasciando libero un centimetro e mezzo lungo tutto il bordo per far formare il cornicione della vostra pizza. Salate appena e irrorate con un filo d’olio, io a volte metto anche un pizzico di origano. Lasciate in forno per circa 20 minuti.  Nel frattempo tagliate la mozzarella a pezzettini. Trascorsi i 20 minuti coprite la superficie della pizza con i pezzettini di mozzarella e il basilico, se necessario aggiungere un altro filo d’olio e rimettete in forno per altri 4-5 minuti circa fino a che la pizza non sarà cotta e la mozzarella sciolta al punto giusto.

Servite calda e buona pizza margherita a tutti! 😉


Note

Per preparare una buona pizza margherita è importante scegliere ingredienti di prima qualità, a cominciare dall’olio extra vergine d’oliva e dalla mozzarella.

 

Impasto per Pizza

impasto pizza

 

Impasto per pizza

Ingredienti per 4 persone

500 gr di farina 00

25 gr di lievito di birra fresco

3 cucchiai d’olio evo per l’impasto

2 cucchiai d’olio evo per la teglia

1 cucchiaino di sale fine (10 gr circa)

250 gr d’acqua circa

1 cucchiaino di zucchero

 

Preparazione

Fare la fontana con la farina e mettere al centro il lievito sbriciolato. Non è necessario scioglierlo prima nell’acqua. Volendo però, si può usare un po’ di acqua leggermente intiepidita, ma non calda. Io per esempio lascio scorrere l’acqua del rubinetto finché non è abbastanza calda e riempio la mia caraffa graduata con una quantità appena superiore alla dose indicata poiché potrebbe occorrerne un po’ in più se ci si rende conto che l’impasto è troppo asciutto. Se invece ne avete aggiunta troppa, basterà aggiungere un po’ di farina. Consiglio sempre di procedere gradualmente e regolarsi pian piano. La fretta in cucina non dà quasi mai buoni risultati 😉 .

Il sale va messo a corona all’esterno per non essere a contatto con il lievito. Aggiungere i 3 cucchiai d’olio e il cucchiaino di zucchero. Versare una piccola quantità di acqua tiepida sul lievito ed iniziare a mescolare, incorporando man mano la farina e aggiungendo a filo il restante quantitativo d’acqua. Impastare per 10 minuti circa finché l’impasto risulta essere liscio ed elastico e formare una palla.

Far lievitare in una ciotola coperta con della pellicola trasparente (io sopra ci metto anche un po’ di canovacci per far stare l’impasto un po’ più al caldo) per circa 2 ore, finché l’impasto della pizza non raddoppia di volume.

Impastare di nuovo premendo bene l’impasto per far uscire l’aria, ma non impastare troppo perché altrimenti diventa troppo elastico e si fa fatica a stenderlo.

Scaldare il forno a 200° intanto che la pasta lievita altri 10 – 15 minuti. Coprire la placca da forno con carta da forno e ungerla leggermente, stendere l’impasto della pizza e ungere leggermente anche la superficie. Coprire di pomodoro, salare e aggiungere un filo d’olio. Lasciare in forno per circa 20 minuti, poi mettere il condimento desiderato e rimettere in forno per altri 4 minuti circa.

Note

La quantità di acqua deve essere circa la metà della farina.

Se la pizza tende a seccare, mettere sotto alla placca un recipiente con un po’ d’acqua, da togliere per gli ultimi minuti.

I minuti di cottura sono indicativi, ovviamente cambieranno a seconda del forno che avete a casa, quindi consiglio di tenere sempre la pizza sott’occhio, soprattutto per gli ultimi minuti di cottura, per evitare che sia troppo cotta o troppo cruda.

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