Ricette

Decotto di Mele – contro i malanni di stagione

Il Decotto di Mele è un antico rimedio casalingo contro i malanni di stagione, da non considerare però come sostituto alla medicina tradizionale.

Il Decotto di Mele in questo periodo dell’anno in cui siamo più soggetti a raffreddori ed influenze è un vero toccasana.

Ovviamente non è in alcun modo un’ alternativa alle cure tradizionali, ma in caso di mal di gola, raffreddore, tosse è una piacevole bevanda dalle proprietà benefiche che potrà portare a voi e ai vostri cari un gran sollievo.

Io personalmente adoro berla anche quando sto bene, perché il sapore dolce delle mele con lo zucchero e un pizzico di cannella (se vi piace) è davvero buonissimo.

decotto di mele

La preparazione è semplicissima ed io ho dei ricordi molto piacevoli della mia mamma che lo preparava per me quando non mi sentivo tanto bene. Si tratta di uno di quei sapori e odori che ti resta legato ai ricordi d’infanzia. Un po’ come le madeleine di Marcel Proust.

MARCEL PROUST, LES PETITES MADELEINES

Una sera d’inverno, appena rincasato, mia madre accorgendosi che avevo freddo, mi propose di prendere, contro la mia abitudine, un po’ di tè. Dapprima rifiutai, poi, non so perché, mutai parere. Mandò a prendere uno di quei dolci corti e paffuti, chiamati maddalene, che sembrano lo stampo della valva scanalata di una conchiglia di San Giacomo. E poco dopo, sentendomi triste per la giornata cupa e la prospettiva di un domani doloroso, portai macchinalmente alle labbra un cucchiaino del tè nel quale avevo lasciato inzuppare un pezzetto della maddalena. Ma appena la sorsata mescolata alle briciole del pasticcino toccò il mio palato, trasalii, attento al fenomeno straordinario che si svolgeva in me. Un delizioso piacere m’aveva invaso, isolato, senza nozione di causa. E subito, m’aveva reso indifferenti le vicissitudini, inoffensivi i rovesci, illusoria la brevità della vita…non mi sentivo più mediocre, contingente, mortale. Da dove m’era potuta venire quella gioia violenta ? Sentivo che era connessa col gusto del tè e della maddalena. Ma lo superava infinitamente, non doveva essere della stessa natura. Da dove veniva ? Che senso aveva ? Dove fermarla ? Bevo una seconda sorsata, non ci trovo più nulla della prima, una terza che mi porta ancor meno della seconda. E tempo di smettere, la virtù della bevanda sembra diminuire. E’ chiaro che la verità che cerco non è in essa, ma in me. E’ stata lei a risvegliarla, ma non la conosce, e non può far altro che ripetere indefinitivamente, con la forza sempre crescente, quella medesima testimonianza che non so interpretare e che vorrei almeno essere in grado di richiederle e ritrovare intatta, a mia disposizione ( e proprio ora ), per uno schiarimento decisivo. Depongo la tazza e mi volgo al mio spirito. Tocca a lui trovare la verità…retrocedo mentalmente all’istante in cui ho preso la prima cucchiaiata di tè. Ritrovo il medesimo stato, senza alcuna nuova chiarezza. Chiedo al mio spirito uno sforzo di più…ma mi accorgo della fatica del mio spirito che non riesce; allora lo obbligo a prendersi quella distrazione che gli rifiutavo, a pensare ad altro, a rimettersi in forze prima di un supremo tentativo. Poi, per la seconda volta, fatto il vuoto davanti a lui, gli rimetto innanzi il sapore ancora recente di quella prima sorsata e sento in me il trasalimento di qualcosa che si sposta, che vorrebbe salire, che si è disormeggiato da una grande profondità; non so cosa sia, ma sale, lentamente; avverto la resistenza e odo il rumore degli spazi percorsi…All’improvviso il ricordo è davanti a me. Il gusto era quello del pezzetto di maddalena che a Combray, la domenica mattina, quando andavo a darle il buongiorno in camera sua, zia Leonia mi offriva dopo averlo inzuppato nel suo infuso di tè o di tiglio….”

Marcel Proust, Dalla parte di Swann

Purtroppo io ho dovuto prepararlo ieri per alleviare un po’ le sofferenze di mio marito da giorni con una bruttissima tosse che, nonostante le cure antibiotiche e lo sciroppo prescritto dal medico, ancora non accenna ad andarsene. Questo decotto di mele, sicuramente male non fa, quindi ho pensato bene di coccolarlo un po’ con questa bevanda dal sapore dolce ed avvolgente. La cosa importante è che le mele non siano trattate, perché andremo a cuocerle con tutta la buccia, visto che è da lì che ricaveremo tutti i nostri benefici. La buccia della mela infatti è ricca di antiossidanti, flavonoidi e pectina con proprietà disintossicanti e depurative. Questo decotto di mele è quindi ottimo contro le infiammazioni, le infezioni dell’apparato respiratorio e contro le forme influenzali.

Inoltre la adoreranno anche i vostri bambini, così come l’ho adorato io da piccola e così come la mia bambina ha dimostrato di apprezzare 🙂 .

Veniamo finalmente alla preparazione del Decotto di Mele.


decotto di meleIngredienti Decotto di Mele:

  • 500 ml di acqua circa
  • 2 cucchiai di zucchero
  • 2 mele annurche (oppure 1 mela rossa)
  • cannella in polvere q.b. (a piacere)


Preparazione:

La preparazione del Decotto di Mele è davvero semplicissima. Lavate accuratamente le mele, privatele del torsolo e tagliatele a fette abbastanza spesse.  Mi raccomando non sbucciatele! Immergetele in una pentola con l’acqua, i due cucchiai di zucchero e una spolverata di cannella in polvere. Se non la gradite potete anche farne a meno.

Mettete la pentola su fuoco lento, portate a bollore e lasciate cuocere fino a che le mele non risulteranno cotte e molto morbide, ci dovrebbero volere all’incirca una ventina di minuti. Ovviamente non fate asciugare tutta l’acqua, altrimenti non avrete nessun decotto da bere :p . A questo punto spegnete il fuoco e lasciate riposare il decotto per qualche minuto e farlo intiepidire un po’. Potete gustare il decotto lasciando i pezzi di mela all’interno, così da gustarli mentre lo bevete. Oppure se lo preferite, o se dovete farlo bere a dei bambini, potete filtrarlo con un colino come ho fatto io.

I pezzi di mela rimasti potrete poi gustarli a parte. Vi consiglio di non gettarli perché innanzitutto sarebbe un peccato e poi credetemi, sono davvero buoni, magari spolverizzati con la cannella oppure con dello zucchero a velo.

Se il decotto è troppo da bere tutto in una volta, potete fare come me e metterlo in un thermos in modo da preservarne il calore per qualche ora e poterlo gustare in seguito. Anche se io consiglio di berlo al momento in modo da non disperderne le proprietà benefiche.

Buon Decotto di Mele a tutti voi ! 😀

Polpette di Carne e Zucchine

Polpette di Carne e Zucchine – un piatto facile e veloce da realizzare. Ideale per far mangiare le verdure anche ai più piccini che le adoreranno, così come le ha adorate la mia cucciola di due anni e mezzo. Ottime anche per tutto il resto della famiglia.

Polpette di Carne e ZucchineLe Polpette di Carne e Zucchine sono buone da gustare come secondo e realizzate più piccole possono andar bene anche come antipasto. Io mi sono divertita ad infilzarle su uno spiedino per rendere la cena più divertente. Oppure potreste infilzarle con degli stuzzicadenti e servirle durante una festa. Si prestano anche a diventare un pasto fuori casa, da mangiare da sole o in mezzo ad un bel panino. Possono essere accompagnate da un’insalata, da un contorno di zucchine aromatizzate al timo o da patate al forno. Insomma sta a voi decidere se metterci un po’ di fantasia o servirle nella maniera più classica. Io posso solo assicurarvi che in ogni caso saranno molto apprezzate da tutti e che sono una valida alternativa alla classica polpetta 🙂 .

polpette di carne e zucchine


Ingredienti per Polpette di Carne e Zucchine:

  • 250 gr carne di bovino macinata
  • 1 zucchina
  • 1 uovo
  • 2 cucchiai di parmigiano grattugiato
  • cipolla
  • pangrattato q.b.
  • sale q.b.
  • timo q.b. (a piacere)
  • olio evo

Preparazione delle Polpette di Carne e Zucchine:

Iniziate lavando la zucchina e grattugiandola finemente.

Tagliate a pezzettini la cipolla e fatela rosolare in padella con un po’ d’olio extravergine, quindi aggiungete la zucchina grattugiata e fatela cuocere qualche minuto.

In una ciotola abbastanza capiente mettete i 250 gr di carne di bovino macinata, l’uovo, i 2 cucchiai di parmigiano grattugiato e 2 o più cucchiai di pangrattato (regolatevi in modo che alla fine il composto non sia né troppo morbido, né troppo duro), del timo per aromatizzare le vostre polpette di carne e zucchine e regolate di sale.

Aggiungete quindi la zucchina saltata in padella e amalgamate il composto in modo che risulti omogeneo. Come ho scritto sopra, accertatevi che sia della giusta consistenza, altrimenti aggiungete un altro po’ di pangrattato.

A questo punto formate tante palline con le mani più o meno tutte della stessa grandezza e passatele nel pangrattato. Per facilitarvi questa operazione vi consiglio, prima di formare le palline, di ungervi leggermente le mani.

Mettete l’olio in padella e fatelo scaldare prima di aggiungere le polpette e farle friggere, rigirandole di tanto in tanto fino a cottura ultimata.


polpette di carne e zucchineNote:

In questo caso io ho preparato le polpette di carne e zucchine in padella, ma saranno sicuramente molto buone anche cotte al forno.

Per chi lo preferisce si può utilizzare un po’ di pepe nero macinato al posto del timo, io ho preferito quest’ultimo perché mi piacciono più speziate e anche perché da quando ho la bambina evito di utilizzare pepe e peperoncino nei piatti, ma è una scelta del tutto personale.

Buone Polpette di Carne e Zucchine! 😀

Spaghetti alla Carbonara

Spaghetti alla Carbonara – piatto caratteristico del Lazio ed in particolare di Roma. Il formato di pasta usato tradizionalmente sono gli spaghetti, anche se a questa ricetta si prestano altri formati di pasta lunga come i bucatini e formati di pasta corta come i rigatoni e le penne.

Gli Spaghetti alla Carbonara sono diventati un grande classico della cucina tradizionale italiana, copiati ed apprezzati in tutto il mondo.

spaghetti alla carbonara


Ingredienti per Spaghetti alla Carbonara per 4 persone:

  • 400 gr spaghetti
  • 150 gr pancetta affumicata
  • 100 gr pecorino
  • 4 uova
  • sale q.b.
  • pepe q.b.

Preparazione Spaghetti alla Carbonara:

La preparazione degli Spaghetti alla Carbonara è davvero molto semplice.

Iniziate col tagliare la pancetta affumicata a cubetti e fatela rosolare in una padella antiaderente, senza aggiungere olio, fino a che non sia ben arrostita e leggermente croccante.

Mettete sul fuoco una pentola con abbondante acqua. Quando sarà a bollore salatela con moderazione considerando che il condimento degli spaghetti alla carbonara è già molto sapido, essendo a base di pecorino e pancetta.

Versate gli spaghetti nell’acqua bollente e nel frattempo che attendete la cottura preparate il composto con le uova.

Quindi in una ciotola rompete le uova, sbattetele e unitevi il pecorino e il pepe macinato mescolando bene tutti gli ingredienti fino ad ottenere un composto omogeneo.

Unitevi la pancetta rosolata che intanto si sarà intiepidita.

Quando la pasta sarà pronta, colatela e riversatela nella pentola. Aggiungetevi il composto di uova, pancetta, pecorino e pepe ed amalgamate il tutto (a fuoco spento) fino a che non otterrete una consistenza cremosa. Attenzione a non far “cuocere” troppo le uova e farle diventare tipo frittata, si guasterebbe la cremosità del condimento.

Servite subito gli spaghetti alla carbonara aggiungendo, a piacere, altro pecorino e pepe nero macinato.

spaghetti alla carbonara


Note:

Nella ricetta originale non è previsto l’utilizzo della panna, anche se a qualcuno piace usarla. Io personalmente sono dell’idea che la cucina è anche fantasia, quindi se volete apportarvi delle varianti ben vengano. D’altronde senza provare mai niente di nuovo non nascerebbero nuovi piatti.

Se vi piace, potete realizzare un nido di spaghetti alla carbonara aiutandovi con una pinza ed arrotolandoli in un mestolo. Oltre ad essere visivamente bello il nido, salvaguarderà anche il calore del vostro piatto. 😉

Cous Cous con Salsicce e Peperoni

Il Cous Cous con Salsicce e Peperoni, aromatizzato con curry e paprika forte, è un piatto unico che unisce i sapori della nostra terra con quelli Nordafricani.

cous cous con salsicce e peperoni

Cous Cous con Salsicce e Peperoni

Il Cous Cous è un alimento tipico del Nordafrica e della Sicilia occidentale. Sono granelli di semola di grano duro cotti al vapore che si prestano ai più svariati condimenti, diventando pertanto un piatto molto versatile e che può incontrare il gusto di tutti.

Può essere preparato con carni in umido, zuppe di pesce e verdure bollite o crude per un cous cous da servire freddo in estate.

In questa ricetta vi propongo un cous cous con salsicce e peperoni in porzioni abbastanza abbondanti, tanto da risultare un piatto unico. Io ho calcolato 100 gr di cous cous a persona, ma per una porzione possono bastarne anche 70 gr. Se volete ridurre o aumentare le dosi, calcolate sempre la stessa quantità di acqua e di cous cous.


Ingredienti per Cous Cous con Salsicce e Peperoni per 4-6 persone:

  • 2 peperoni grandi
  • 4 salsicce di maiale grandi
  • 20 pomodori ciliegino
  • 400 gr cous cous
  • 400 ml acqua
  • 1/2 cipolla dorata
  • olio evo q.b.
  • sale q.b.
  • prezzemolo q.b.
  • curry q.b.
  • paprika forte q.b.

Preparazione:

Iniziate col tagliare le verdure separatamente perché andranno aggiunte una per volta.

Fate quindi a pezzettini la cipolla, a parte tagliate i peperoni a listarelle e i pomodorini a dadini.

In un tegame abbastanza capiente fate soffriggere la cipolla a pezzettini con l’olio.

Aggiungete i peperoni, precedentemente tagliati, e fateli soffriggere un po’.

Aggiungete quindi i pomodori a dadini.

Nel frattempo incidete la pelle delle salsicce, spellatele e sgranatele mettendole in padella con le altre verdure.

Aggiungete il prezzemolo tritato e un po’ di acqua calda ogni tanto per far continuare la cottura e non far bruciare il tutto, questo fino a che non cuociono completamente i peperoni.

A cottura quasi ultimata salate e aggiungete curry e paprika forte (se non piace potete anche evitare).

Coprite con un coperchio e iniziate a preparare il cous cous.

cous cous con salsicce e peperoni

In una teglia larga (io di solito uso quella di alluminio, ma va bene un qualsiasi contenitore largo) mettete il cous cous con un pizzico di sale e 3-4 cucchiai di olio, mescolate il tutto.

Prendete 200 ml di acqua molto calda dal rubinetto e versatela sopra il cous cous, girate il tutto con una forchetta e coprite con un coperchio lasciando riposare per circa 5 minuti.

Il coperchio è indispensabile affinché il calore dell’acqua calda faccia cuocere il cous cous.

Trascorsi 5 minuti sgranate con una forchetta e aggiungete il condimento di salsicce e peperoni.

Ricoprite con il coperchio e lasciate riposare un altro paio di minuti in modo che il cous cous con salsicce e peperoni si insaporisca.

Servite e buon Cous Cous con Salsicce e Peperoni a tutti! 😀

Pepite di Pollo Croccanti al Forno

Pepite di Pollo Croccanti al Forno – ricetta leggera talmente sfiziosa e saporita che metterà d’accordo grandi e piccini. Facile e veloce da preparare.

pepite di pollo croccante al fornoPepite di Pollo Croccanti al Forno

Dopo la ricetta della Cotoletta di Maiale Fritta che è tanto buona quanto calorica, manteniamoci un po’ leggeri senza però rinunciare al gusto con queste Pepite di Pollo Croccanti al Forno.

Questa ricetta light è talmente sfiziosa e saporita che sicuramente metterà d’accordo grandi e piccini, questa volta però in modo sano e salutare evitando di dover friggere il pollo impanato.

Un altro benefit a nostro favore sarà non avere la casa che odora di fritto. Diciamoci la verità, una volta finito di pranzare o cenare non è molto piacevole continuare a sentire l’odore di frittura per tutta casa, soprattutto poi se ci sono degli ospiti.

Io le ho servite insieme ad un cous cous con peperoni, ma sono buone accompagnate anche da una semplice insalata fresca o un altro contorno di verdure.


Ingredienti per Pepite di Pollo Croccanti al Forno (per 4 persone):

  • 400 g di petto di pollo
  • 1 uovo
  • 60 g di parmigiano grattugiato
  • pangrattato q.b.
  • olio evo
  • sale


Preparazione:

Ricavate le pepite di pollo tagliando le fette di pollo a pezzetti.

In un piatto fondo sbattete l’uovo e il parmigiano con una forchetta.

In un piatto piano mettete del pangrattato.

Immergete una alla volta le pepite di pollo nel composto di uovo e parmigiano e poi passatele nel pangrattato ricoprendole per bene.

Disponete le pepite di pollo impanate in una teglia ricoperta di carta forno e irroratele con un filo d’olio extravergine d’oliva.

Infornate in forno ventilato preriscaldato a 170 gradi per circa 25 minuti, o comunque fino a doratura.

Una volta cotte al forno le vostre pepite di pollo, salate e servite.

Possono essere gustate sia calde che fredde, io personalmente le preferisco calde perché risultano più croccanti 😉 .


Note:

Volendo è possibile aggiungere delle spezie al pangrattato per insaporire ancor di più le vostre pepite, come ad esempio un trito di rosmarino.

Cotoletta di Maiale Fritta

La Cotoletta di Maiale Fritta è un classico che piace a grandi e piccini. Molto semplice e veloce da preparare, può essere personalizzata aggiungendo del parmigiano e delle spezie alla panatura.

La Cotoletta è ottima accompagnata con patatine fritte, patate al forno o una semplice insalata fresca. La cotoletta di maiale è buona da gustare anche fredda, si presta quindi ad essere preparata per mangiarla in un panino quando pranziamo fuori casa o per una scampagnata 🙂 . Esiste anche una versione light, che invece di essere fritta è cotta al forno, ma ve ne parlerò in un altro articolo.

cotoletta fritta


Ingredienti per la Cotoletta di Maiale Fritta (per 4 persone):

  • 4 fette di Filetto di Maiale
  • 2 uova circa
  • pangrattato q.b.
  • olio di semi per friggere q.b.
  • sale q.b.
  • limone (a piacere)


Occorrente:

  • Carta Forno
  • Batticarne
  • Carta per Fritti (o Carta assorbente)


Preparazione:

Mettete le fette di filetto di maiale tra due fogli di carta da forno e battetele con il batticarne. In questo modo la carne non si sfilaccerà e risulterà più morbida.

In un piatto fondo sbattete con una forchetta le uova (senza salarle perché il sale staccherebbe l’impanatura durante la cottura).

In un piatto piano mettete il pan grattato al quale, se gradite, potrete aggiungere del parmigiano e/o delle spezie.

Passate le fette di filetto di maiale nell’uovo e poi nel pangrattato, se preferite una panatura più consistente, effettuate questa operazione due volte per cotoletta (in questo caso vi occorreranno più uova e pangrattato).

Mettete la padella con dentro l’olio di semi per friggere sul fuoco e aspettate che si riscaldi, nel frattempo impanate tutte le cotolette.

Per sapere se l’olio è caldo al punto giusto, immergete la punta di uno stuzzicadenti nell’olio, se intorno si formano delle bollicine allora potete iniziare a friggere le vostre cotolette.

Preparate un piatto con dentro della carta per fritti o carta assorbente.

Friggete una cotoletta per volta, rigirandola di tanto in tanto fino ad ottenere una doratura uniforme.

Dopo aver fritto la cotoletta, scolatela il più possibile e poi adagiatela nel piatto con la carta per fritti per asciugare l’olio in eccesso. Copritela quindi con altra carta dove poi andrete ad adagiare la prossima cotoletta.

Una volta finito di friggere tutte le cotolette ed eliminato l’unto in eccesso, togliete la carta per fritti, salate e servitele calde con uno spicchio di limone.

Buona Cotoletta! 😀

Sanguinaccio al Cioccolato

Il Sanguinaccio è una crema al cioccolato fondente super golosa che si prepara nel periodo di Carnevale per accompagnare le chiacchiere o anche per essere gustato da solo.

Il Sanguinaccio un tempo veniva aromatizzato con il sangue fresco di maiale (da cui il nome), ma da qualche anno è stata vietata la vendita di quest’ultimo al pubblico. Per questo motivo la preparazione del sanguinaccio con il sangue di maiale dovrebbe avvenire solo immediatamente dopo la macellazione del maiale.

A prescindere dal divieto della vendita del sangue fresco di maiale al pubblico, personalmente preferisco la versione “senza sangue”. Quindi di seguito vi propongo la mia ricetta personale del Sanguinaccio al Cioccolato. 🙂

E’ una ricetta molto semplice da preparare ed è anche molto versatile a seconda dei gusti. Per esempio, se non siete amanti dei canditi o della cannella potete tranquillamente non utilizzarli nella preparazione. Ed anche senza aggiungere le gocce di cioccolato risulta essere una crema davvero squisita e golosa da gustare intingendoci le Chiacchiere di Carnevale o anche dei savoiardi. Insomma sta a voi decidere come la preferite, io la trovo squisita in tutte le versioni 😉 . Se non ci sono bimbi potete anche aggiungerci del liquore Strega 😀 .

sanguinaccio al cioccolato

Ingredienti

  • 300 ml latte
  • 300 gr di zucchero
  • 100 gr di cacao amaro polvere
  • 60 gr di cioccolato fondente a pezzetti
  • cannella in polvere q.b.
  • 1 bustina di vanillina
  • gocce di cioccolato e/o canditi (a piacere)

Preparazione del Sanguinaccio al Cioccolato

Per preparare il Sanguinaccio al Cioccolato mettete in un pentolino i 300 gr di zucchero, i 100 gr di cacao amaro in polvere, la cannella e la bustina di vanillina e mescolate bene.

Sempre mescolando aggiungete i 300 ml di latte a filo facendo attenzione a non formare grumi. Mettete il pentolino in una pentola più grande contenente dell’acqua (attenzione a non mettere troppa acqua se non volete che fuoriesca, conviene fare una prova prima di cominciare tutto). Cuocete quindi a bagnomaria a fiamma moderata girando sempre il composto.

Quando vedete che la crema inizia ad addensarsi aggiungete i 60 gr di cioccolato fondente tagliato a pezzetti, continuando sempre a mescolare.

Una volta raggiunta una buona densità, togliete dal fuoco il Sanguinaccio e versatelo in una ciotola di vetro. Copritelo con la pellicola trasparente e lasciatelo raffreddare a temperatura ambiente. Sappiate che raffreddandosi il vostro Sanguinaccio si addenserà ancora un po’. Ve lo dico così che possiate regolarvi su quando togliere la crema dal fuoco 😉 .

Quando il Sanguinaccio sarà raffreddato del tutto potrete aggiungere, a seconda dei vostri gusti, le gocce di cioccolato e/o i canditi tagliati a pezzetti molto piccoli.

La golosità di questa ricetta è più che assicurata e sarà apprezzata da grandi e piccini!

sanguinaccio al cioccolato


Note

Se non avete a disposizione le Chiacchiere, potete intingervi i savoiardi o qualsiasi altro tipo di biscotto secco. Oppure consumarlo come dessert al cucchiaio 😉 .

Chiacchiere di Carnevale

Le Chiacchiere di Carnevale sono il dolce di Carnevale più preparato in Italia in questo periodo. Sono chiamate con nomi diversi a seconda della regione italiana di provenienza. Per esempio in Lombardia sono conosciute come Chiacchiere, in Toscana le chiamano Donzelle o Cenci, in Emilia vengono chiamate Frappe, in Veneto Gale e in Trentino Cròstoli, in Piemonte invece Bugie e tradizionalmente vengono preparate insieme alle castagnole.

Le Chiacchiere sono un dolce molto friabile che si ottiene friggendo un impasto tirato molto sottile e successivamente spolverizzate con lo zucchero a velo. Solitamente si accompagnano con il sanguinaccio, una crema dolce a base di cioccolato fondente amaro nel quale è quasi “doveroso” inzupparle 🙂 .

Insomma non sarebbe Carnevale senza Chiacchiere e Sanguinaccio! Un dolce amato da grandi e piccini!

chiacchiere di carnevale

Ingredienti (per 4 persone)

  • 400 gr di farina 00
  • 80 gr di zucchero
  • 1 uovo intero e 2 tuorli
  • 50 gr di burro
  • 2-3 cucchiai di anice
  • scorza grattugiata di un’arancia
  • un pizzico di sale
  • olio di semi di arachide q.b.
  • zucchero a velo

Preparazione delle Chiacchiere di Carnevale

Disponete i 400 gr di farina a fontana su una spianatoia ed al centro ponetevi 80 gr di zucchero, le uova (1 intero e 2 tuorli), un pizzico di sale, 50 gr di burro sciolto, la scorza grattugiata di un’arancia e l’anice (io ho preferito mettere 2-3 cucchiai di acqua invece dell’anice per farle senza alcool).

Lavorate bene l’impasto fino a renderlo liscio e omogeneo, formate una palla, rivestitela con la pellicola trasparente e lasciatela riposare per 30 minuti circa.

Trascorso il tempo di riposo, prendete l’impasto e stendetelo con il mattarello formando una sfoglia sottile di 3/4 mm.

Con un coltello o con l’apposita rotella dentellata ricavatene dei parallelogrammi o se preferite dei rettangoli di circa 12 x 8 cm.

Praticate in ognuna due incisioni equidistanti dalla parte del lato più lungo del parallelogramma/rettangolo (come in foto).

Fate friggere le chiacchiere nell’olio in piccole quantità fino a completa doratura da entrambi i lati.

Fatele scolare bene su carta assorbente per togliere l’olio in eccesso e spolverizzatele con lo zucchero a velo.

chiacchiere di carnevale

Le vostre Chiacchiere sono pronte! Buon Carnevale a tutti voi!


Note

Se preferite potete utilizzare l’acquavite al posto dell’anice e la scorza di limone al posto di quella d’arancia.

Inoltre vi consiglio, se possibile, di conservarle sotto una campana di vetro, così da preservarne la fragranza 😉 .

Gnocchi al sugo fatti in casa

Giovedì: Gnocchi – Essendo giovedì quindi non potevo che proporvi la ricetta per realizzare gli gnocchi fatti in casa.

Gli Gnocchi sono una di quelle ricette che sembra più difficile a dirsi che a farsi, in realtà è abbastanza facile e davvero divertente da preparare soprattutto se lo fate insieme ai vostri bambini. Io conservo ancora dei ricordi bellissimi di quando li preparavo la domenica mattina insieme alla mia mamma. Ebbene si, in casa mia si preparavano la domenica 🙂 . Ma poco conta quando deciderete di prepararli, sono sicura che il risultato sarà ottimo.

gnocchi al sugo

Ingredienti per gli Gnocchi:

  • 1 kg di patate rosse (o vecchie perché devono risultare farinose)
  • 1 uovo
  • 300 gr di farina
  • sale q.b.

Ingredienti per il Condimento (di 4 tegamini circa):

  • 1 litro di Passata di pomodoro
  • 1 cipolla dorata grande
  • olio evo
  • basilico
  • parmigiano
  • sale q.b.
  • mozzarella

Occorrente:

  • ciotola capiente
  • coltello
  • forchetta
  • spianatoia di legno o marmo
  • tegamini di coccio

Preparazione degli Gnocchi:

Lavate accuratamente le patate, incidetele leggermente con un coltello lungo tutta la circonferenza facendo attenzione ad incidere solo la buccia. Lessarle con tutta la buccia. Dopodiché sbucciarle, usando il procedimento che vi mostro in questo video. Per ulteriori spiegazioni potete leggere questo articolo “Patate Lesse – Come pelarle velocemente”

Se preferite potete fare nel modo classico senza inciderle prima, ma vi assicuro che dopo sbucciarle sarà davvero lungo e noioso da fare.

Una volta sbucciate, con l’aiuto di uno schiacciapatate schiacciate tutte le patate in una ciotola capiente. Aggiungete la farina, l’uovo e sale quanto basta.

Iniziate ad amalgamare gli ingredienti nella ciotola per poi trasferire il composto su una spianatoia e finire di impastarlo.

Una volta ottenuto un panetto omogeneo, creare tanti filoncini dello spessore di 2 – 3 cm e ritagliarli a loro volta in tanti piccoli pezzetti per ricavare gli gnocchi.

Passate ogni gnocco sui rebbi di una forchetta facendo una piccola pressione con le dita, così da dare agli gnocchi la loro classica rigatura.

Lasciateli riposare sulla spianatoia e nel frattempo prepariamo il sugo.


Preparazione Sugo:

Personalmente mi piace fare un sugo molto semplice, la sua bontà sta nella scelta di ingredienti di buona qualità.

Fate soffriggere l’olio e aggiungete la cipolla tagliata a pezzettini. Quando la cipolla sarà dorata, aggiungete la passata di pomodoro, il basilico e salate. Aggiungete un po’ d’acqua al vostro sugo e fate cuocere a fuoco lento per qualche minuto. Volendo potete aggiungere un pizzico di origano.


Preparazione nei tegamini di coccio:

In questo articolo vi ho spiegato come preparare gli gnocchi fatti in casa, ma volendo potete anche comprarli già fatti. In questo caso dovrete preparare il vostro sugo e procedere comunque come segue per gli gnocchi fatti in casa.

Portate a bollore l’acqua in una pentola capiente e salatela. Mettete gli gnocchi nella pentola d’acqua bollente e fateli cuocere finché non vengono a galla. Scolateli molto bene.

Prendete i vostri tegamini di coccio e mettete del sugo sul fondo, sporcando anche i bordi interni di sugo.

Aggiungete uno strato di gnocchi e versateci sopra altro sugo. Aggiungete della mozzarella a pezzetti e del parmigiano grattugiato. Fate un altro strato con gli gnocchi, poi di nuovo, sugo, mozzarella e parmigiano fino a riempire il tegamino.

Una volta preparati tutti i tegamini con gli gnocchi. Infornateli nel forno giù caldo a 180° per 15 minuti circa, fino a che la mozzarella non si sia sciolta.

Se non avete i tegamini di coccio, o comunque non volete perdere troppo tempo, potete anche condire gli gnocchi con il sugo e servirli direttamente senza prima passarli in forno.

Prima di servirli fateli intiepidire un po’ e aggiungete qualche fogliolina di basilico.


gnocchi al sugo

Note:

Io avevo un bicchiere di coccio in cui mi sono divertita a preparare una porzione più piccola e divertente da mangiare con un cucchiaino per la mia bambina di due anni e mezzo. Devo dire che ha gradito molto. 😉

Rose di Mele con Pasta Sfoglia

Le Rose di Mele con Pasta Sfoglia sono dei dolcetti facili e veloci da preparare in questi pomeriggi freddi, buoni per accompagnare il caffè o un bel tè caldo.

Le Rose di Mele con Pasta Sfoglia sono ottime anche per la merenda dei bambini. Se non amano mangiare la frutta questo potrebbe essere un modo carino e gustoso di proporgliela. A fine articolo troverete il video tutorial  che ho realizzato per voi e che troverete anche sul mio canale YouTube.

rose di mele e pasta sfoglia

Ingredienti:

  • 1 mela (di forma piuttosto regolare)
  • 1 limone
  • 1 rotolo di pasta sfoglia rettangolare
  • zucchero q.b.
  • marmellata di amarene diluita con un po’ d’acqua q.b.
  • cannella in polvere q.b.
  • zucchero a velo

Occorrente:

  • ciotola
  • coltello
  • pennello
  • pirottini per cupcakes di carta o silicone
  • teglia per cupcakes

Preparazione:

Dopo aver lavato ed asciugato la mela, dividetela a metà. Rimuovete, da entrambe le metà, la parte anteriore e posteriore della mela. Eliminate il nocciolo interno e tagliate tante fettine, il più sottili possibili.

preparazione rose di mele con pasta sfoglia

Immergete le mele in una ciotola con acqua e limone per farle ammorbidire ed evitare che anneriscano.

Disponetele su una teglia rivestita con carta da forno e cospargetele con abbondante zucchero per farle ammorbidire ulteriormente e caramellare. Mettete in forno a 180° per 10 min.

Tagliate delle strisce di pasta sfoglia di una larghezza di 6 cm circa.

Spennellate le strisce di pasta sfoglia con un leggero strato di marmellata diluita con un po’ d’acqua.

preparazione rose di mele con pasta sfoglia

Disponete le fettine di mela sulla striscia di pasta sfoglia, sovrapponendole leggermente l’una all’altra.

Spolverizzatele con un po’ di cannella in polvere.

Richiudete la pasta sfoglia su se stessa.

Arrotolate la striscia di pasta sfoglia su se stessa per realizzare la forma della rosa.

Inserite il tutto in un pirottino per cupcakes. Io ho utilizzato quelli in silicone, ma vanno bene anche quelli di carta.

preparazione rose di mele con pasta sfoglia

Disponeteli nella teglia per cupcakes in modo che durante la cottura non si sformino.

Infornate il tutto a 180° per 30-40 minuti circa. Il tempo di cottura potrebbe variare a seconda del forno.

Le vostre Rose di Mele con Pasta Sfoglia sono pronte. Lasciatele intiepidire un po’ e cospargetele con dello zucchero a velo prima di servire.

Qui sotto trovate il mio video tutorial con la preparazione passo passo delle Rose di Mele con Pasta Sfoglia. Se vi piace, mettete Like e Iscrivetevi al mio Canale YouTube per essere sempre aggiornati sugli ultimi video pubblicati.